Bari Calcio: Vincenzo Torrente in pole per panchina

BARI. Un nuovo amministratore delegato, un piano di investimenti e – su misura di quest’ultimi – un allenatore a cui affidare il rilancio della squadra: domani sarà un lunedì di fuoco per il Bari, che nel pomeriggio riunirà il consiglio d’amministrazione per dare la rotta in vista del prossimo campionato. Se la nomina di Claudio Garzelli, attuale direttore generale, ad amministratore delegato sarà una mera ratifica, il nodo 'budget-allenatorè presenta una serie di punti interrogativi.

LA DISPONIBILITA' DEL CLUB - Il direttore sportivo Guido Angelozzi, infatti, ha raccolto le disponibilità per la panchina dei tecnici Torrente (il favorito delle ultime ore), Lerda e Marcolin, ma essenziale prima della firma (prevedibile tra domani e martedì) sarà la definizione del profilo programmatico per il prossimo campionato. Il Bari, infatti, ha vissuto da gennaio in poi, una forte crisi economica, sfociata a maggio nella richiesta ai calciatori di ridursi lo stipendio, e non essendosi ancora concretizzate le trattative per l’ingresso di nuovi soci, le uniche risorse fresche per allestire un organico di prestigio, potrebbero arrivare dalle cessioni.

CHI E' TORRENTE - Vincenzo Torrente, allenatore cresciuto nel vivaio del Genoa e affermatosi nel Gubbio con un doppio salto dalla Seconda Divisione alla B, è interessato a vivere una stagione che possa ulteriormente lanciare la sua carriera, e non accetterebbe di venire in Puglia a scatola chiusa: svanito il corteggiamento del Catania, aspetterà una risposta di Matarrese fino a domani sera.