Visualizzazione post con etichetta Calcio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Calcio. Mostra tutti i post

Calciomercato: il Foggia interessato a Bizzarri e Dainelli


di FRANCESCO LOIACONO Il Foggia è in trattative col Crotone per ingaggiare il centrocampista del 1993 Firenze che nella scorsa stagione ha giocato nella Pro Vercelli in B. Contatti con i piemontesi per assicurarsi l’esterno Mammarella. Interesse per il portiere argentino di 41 anni Bizzarri svincolato dall’Udinese. Il Foggia è in corsa per l’acquisto del difensore Dainelli svincolato dal Chievo Verona. Probabile la cessione del centrocampista Gerbo al Crotone. Il portiere Nopper dovrebbe rinnovare il contratto scaduto il 30 giugno.

Il Foggia andrà in ritiro lunedì 16 luglio a Ronzone in provincia di Trento fino al 30 luglio. Durante il precampionato giocherà alcune amichevoli. Il 19 luglio con l’Alta Anaunia, il 22 col Bolzano il 25 con la Sampdoria il 28 con la Bassa Naunia e il 29 col Cles. Il 19 luglio ci sarà anche la sentenza della Corte Federale sul ricorso del Foggia dopo la penalizzazione di 15 punti inflitta alla squadra pugliese per i pagamenti in nero.

Serie A, occhi puntati sull’Allianz Stadium per la sfida scudetto Juve-Napoli

(Ansa)

di PIERO LADISA – Serata di grande calcio all’Allianz Stadium dove questa sera (fischio di inizio alle ore 20:45, ndr) Juventus e Napoli daranno vita all’attesissimo big match della trentaquattresima giornata di Serie A. Un faccia a faccia che rappresenta una vera e propria gara spartiacque per lotta scudetto, con bianconeri e azzurri divisi da quattro punti. 

QUI JUVE. Allegri dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1Tra i pali torna Buffon, dopo il turno di riposo con il Crotone. In difesa spazio a Howedes sula fascia destra e ad Asamoah sulla sinistra. Malgrado la prova sottotono offerta allo Scida, Dybala dovrebbe essere regolarmente in campo. Oltre alla Joya, alle spalle dell'ex Higuain, ci saranno Douglas Costa e Mandzukic. A centrocampo tornano Khedira e Pjanic. 

QUI NAPOLI. Dubbi sul fronte offensivo per Sarri, che deve scegliere a chi affidare la maglia titolare tra Mertens, partito dalla panchina nella gara casalinga con l’Udinese, e Milik. Il belga sembra favorito sul polacco per giocare in attacco con Callejon e Insigne. Koulibaly, scontata la squalifica, torna a far coppia con Albiol al centro della difesa. 


PROBABILI FORMAZIONI 

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic; Mandzukic; Dybala, Douglas Costa; Higuain. Allenatore: Allegri. 
A disposizione: Szczesny, Pinsoglio, Barzagli, Rugani, Lichtsteiner, Alex Sandro, Bentancur, Cuadrado, Bernardeschi, Dybala. 
Squalificati:
Indisponibili: De Sciglio, Marchisio, Sturaro. 

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore: Sarri. 
A disposizione: Sepe, Rafael, Maggio, Tonelli, Milic, Chiriches, Zielinski, Rog, Diawara, Machach, Ounas, Milik.
Squalificati:
Indisponibili: Ghoulam.


Serie A: all'Allianz Stadium va in scena Juve-Roma


di PIERO LADISA – Notte di stelle all’Allianz Stadium dove questa sera Juventus e Roma daranno vita al big match del diciottesimo turno di campionato, l'ultimo prima delle festività natalizie. Reduci dagli impegni di Tim Cup, bianconeri e giallorossi arrivano con umori differenti alla supersfida odierna. La squadra di Max Allegri ha avuto la meglio, con un secco 2-0, nei confronti del Genoa regalandosi il derby col Toro ai quarti. Proprio i granata sono stati autori dell’eliminazione (a sorpresa) della truppa di Eusebio Di Francesco dalla coppa nazionale, sconfitta a domicilio per 2-1.

QUI JUVE. Szczesny prenderà nuovamente il posto di Buffon tra i pali. Vista l’indisponibilità di De Sciglio, a destra giocherà Barzagli con Benatia, Chiellini e Alex Sandro a completare il quartetto difensivo. In mediana spazio al duo composto da Pjanic e Khedira. Per quel che concerne il reparto offensivo, alle spalle di Higuain agirà il terzetto difensivo composto da Douglas Costa, Dybala e Mandzukic. Il croato, malgrado la ferita al polpaccio rimediata nell’ultima gara di campionato a Bologna, dovrebbe essere regolarmente in campo dal 1’. Recuperato anche Cuadrado che partirà dalla panchina. 

QUI ROMA. Nessun problema di formazione per Di Francesco che schiererà il solito 4-3-3. Davanti ad Allison la linea difensiva sarà formato da Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov. A centrocampo Nainggolan, De Rossi e Strootman. In attacco El Shaarawy e Perotti supporteranno Dzeko.

Libri: la carriera di George Best raccontata da Paolo Marcacci


ROMA - George Best: un nome che non smette di esercitare il suo fascino su ogni appassionato di calcio, anche su quelli che appartengono alle generazioni che non hanno avuto la fortuna di vederlo giocare. Il migliore dell'epoca che annovera anche Pelé, a giudizio proprio di quest'ultimo e non è un paradosso: è la sintesi di una carriera straordinaria ed intensa, nella sua brevità; paradossale nel suo toccare l'apice con la prima Coppa dei Campioni vinta da una squadra inglese e nell'iniziare, contestualmente, un declino precoce, segnato da un percorso di autodistruzione. Una sorte che fa riflettere sul fatto che due parole come dribbling e drink, in fondo, iniziano allo stesso modo.

La storia di un ragazzino timido della Belfast protestante nato con un dono, che lo porterà a bruciare le tappe di un destino irripetibile in tutte le sue accezioni possibili e immaginabili. Dionisiaco dentro come fuori dal terreno di gioco, Best suo malgrado si trovò ad incarnare il paradosso di un talento dal quale scaturisce un successo non del tutto gestibile; Paolo Marcacci lo racconta in un libro scandito da 7 capitoli, 7 come il numero di maglia con cui si è consegnato all'immortalità del football. Le sue sono pagine che poco hanno a che fare con la scrittura biografica, perché hanno il respiro dell'epos quando narrano le imprese calcistiche di Best con la maglia del Manchester United e che si caricano di riflessioni esistenziali, senza indulgere nel moralismo dei giudizi, quando si racconta del Best uomo, dei suoi eccessi, e delle sue battaglie, perse in modo che anche in quel caso potremmo definire inimitabile, contro i propri demoni. 

Serie A: big match al San Paolo, il Napoli ospita la Juve


di PIERO LADISA – Notte di stelle al San Paolo, che per l’occasione si preannuncia sold out, dove questa sera (calcio di inizio alle ore 20:45) andrà in scena l’attesissimo big match che opporrà il Napoli di Maurizio Sarri e la Juventus di Massimiliano Allegri. Un faccia a faccia che potrebbe avere risvolti importanti nell’economia del campionato. Infatti entrambe le compagini puntano alla massima posta in palio: gli azzurri per consolidare la leadership in classifica (in caso di vittoria andrebbero momentaneamente a +5 sull’Inter, impegnata domenica in casa col Chievo, e addirittura a +7 sulla Juve), i bianconeri invece tenteranno l'all in per ridurre a un solo punto il gap dai partenopei. 

QUI NAPOLI - Nessun problema di formazione per Sarri che si affiderà al solito 4-3-3. A sinistra possibile turno di riposo per Maggio, con Mario Rui titolare. Al centro della difesa dovrebbe tornare Albiol, con Chiriches che si accomoderà in panchina. A centrocampo agirà il trio composto da Allan, Jorginho e Hamsik. Davanti spazio al consueto tridente formato da Callejon, Mertens e Insigne. 

QUI JUVE - Allegri non ha ancora sciolto i dubbi riguardante il sistema tattico da adottare questa sera, complici anche le defezioni di Mandzukic, Lichtsteiner e Howedes. Tra i convocati figura Higuain, nonostante il fresco intervento di riduzione della frattura al terzo raggio metacarpale della mano sinistra, subito ad inizio settimana. Il Pipita, grande ex dell’incontro, potrebbe addirittura scendere in campo dal 1’. In caso contrario, il peso dell’attacco bianconero ricadrà su Dybala nelle vesti di falso nueve.

Champions: questa sera in campo Juve e Roma


di PIERO LADISA – Serata di Champions League per Juventus e Roma che quest’oggi saranno impegnate, rispettivamente in casa e trasferta, con Barcellona e Atletico Madrid. Bianconeri e giallorossi arrivano però con umori differenti alla quinta giornata della fase a gironi del massimo trofeo continentale. La squadra di Allegri è reduce dallo scivolone di Marassi con la Sampdoria, valso la seconda sconfitta in campionato; gli uomini di Di Francesco invece hanno conquistato la vittoria nel derby. 

OBIETTIVO OTTAVI. I match odierni potrebbero permettere a entrambe le compagini di ottenere la matematica qualificazione al turno successivo di Champions con una giornata di anticipo. Per strappare il pass d’accesso agli ottavi, i bianconeri dovranno sconfiggere il Barça divenendo così imprendibili dai portoghesi dello Sporting Lisbona. Un pareggio o una sconfitta contro i catalani, costringerebbero i campioni d’Italia in carica a rinviare la pratica all’ultimo match (con tutti i rischi del caso) in programma il 5 dicembre ad Atene con l’Olympiacos. Più agevole, almeno sulla carta, il compito della Roma che dovrà uscire almeno con un punto dal Wanda Metropolitano. Impresa non certo impossibile, visto il momento poco esaltante dell’Atletico che non vince tra le mura amiche dal 23 settembre scorso (2-1 al Siviglia, ndr). 

QUI JUVE. Dopo riposo di Genova, Buffon torna i pali. La linea difensiva a quattro sarà formata da De Sciglio, Barzagli, Chiellini e Alex Sandro. Allegri potrebbe affidarsi a un centrocampo a tre composto da Khedira, Pjanic e Matuidi. In attacco spazio al tridente Cuadrado-Higuain-Dybala. Possibile turno di riposo per Mandzukic. Non convocato Bernardeschi per un affaticamento muscolare.

QUI ROMA. Alla lista degli indisponibili si aggiunge Florenzi, a causa dell’infiammazione al ginocchio destro. Davanti ad Alisson ci sarà il blocco difensivo costituito da Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus (in vantaggio su Fazio) e Kolarov. In mediana giocherà il trio composto da Pellegrini, Gonalons e Nainggolan. Per quel che concerne il fronte offensivo, Dzeko sarà supportato sulle fasce da Gerson e Perotti.

Serie A: al Meazza di scena Milan-Juve


di PIERO LADISA – Questo pomeriggio, a partire dalle ore 18:00, Milan e Juventus si sfideranno nella splendida cornice dello stadio Meazza che si preannuncia tutto esaurito. Entrambe le compagini sono obbligate a puntare alla massima posta in palio. I rossoneri, tornati al successo in campionato nell’ultimo turno col Chievo dopo più di un mese d’astinenza, devono cercare di accorciare il terreno dalle prime posizioni per non perdere ulteriore contatto dalla vetta; i bianconeri invece devono cercare di dare continuità alle vittorie contro Udinese e Spal per cercare di mettere pressione alla capolista Napoli e all’Inter. 

QUI MILAN. Assente per squalifica l’ex Bonucci, Montella schiererà Zapata nella difesa a tre insieme a Romagnoli e Rodriguez. In mediana spazio a Kessie e Biglia, con Abate e Borini sulle fasce. Sulle trequarti ci saranno Suso e Calhanoglu. Il terminale offensivo sarà Kalinic, in vantaggio su Andrè Silva. Indisponibili Conti, Bonaventura e Calabria. 

QUI JUVE. Dopo il turno di riposo con la Spal, tra i pali torna Buffon. Davanti al numero uno bianconero ci sarà la linea difensiva a quattro costituita da Lichtsteiner, Rugani (favorito su Barzagli), Chiellini e Asamoah. In porta torna Buffon. A centrocampo agirà il consueto tandem composto da Khedira e Pjanic. Per quel che concerne il fronte d’attacco, alle spalle dell’unica punta Higuain ci sarà il tridente formato da Cuadrado, Dybala e il rientrante Mandzukic. Indisponibili Benatia, Höwedes e Pjaca.


PROBABILI FORMAZIONI MILAN-JUVE

Milan (3-4-2-1): Donnarumma, Zapata, Romagnoli, Rodriguez; Abate, Kessie, Biglia, Borini; Suso, Calhanoglu; Kalinic. Allenatore: Montella.

Juventus (4-2-3-1); Buffon, Lichsteiner; Rugani, Chiellini, Asamoah; Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri. 

Serie A: Juve attesa dall’esame Lazio

(ANSA)

di PIERO LADISA –
Archiviata la pausa per la Nazionali, la Serie A torna protagonista in questo weekend con diverse partite di cartello. Tra queste figura anche Juventus-Lazio, che si disputerà questo pomeriggio (calcio di inizio ore 18:00) all’Allianz Stadium. Dopo il pareggio beffardo maturato con l’Atalanta, con conseguente perdita della testa della classifica in favore del Napoli di Sarri, la squadra di Allegri è chiamata al pronto riscatto proprio contro la compagine biancoceleste con cui perse la Supercoppa italiana il 13 agosto scorso. 

«Quella di agosto fu una partita strana – ha sottolineato Allegri nella conferenza stampa della vigilia – Abbiamo concesso ripartenze, poi abbiamo fatto un'ottima ultima mezzora, prima di calare ancora dal punto di vista dell'attenzione. Non dobbiamo concedere campo a una squadra organizzata, molto forte in campo aperto». Non sono mancati i complimenti del tecnico bianconero al collega biancoceleste Simone Inzaghi: «È uno dei giovani più preparati: non era facile prendere una squadra in corsa come ha fatto lui. Ha qualità tattiche e gestionali importanti, avrà una grande carriera».

QUI JUVE. Buone notizia in casa bianconera: Allegri recupera Khedira. Il tedesco, fermo da fine agosto per un’infiammazione al ginocchio patita in Nazionale, potrebbe addirittura scendere in campo dal 1’ andando così a completare il centrocampo a tre con Bentancur e Matuidi. Sulla fascia sinistra Asamoah farà rifiatare Alex Sandro, mentre a destra ci sarà il solito Lichtsteiner. Barzagli (in vantaggio su Rugani) e Chiellini formeranno la coppia di centrali difensivi davanti a Buffon. Dybala, visto anche l’impegno imminente di mercoledì in Champions con lo Sporting Lisbona, dovrebbe partire dalla panchina. In tal caso il tridente offensivo sarebbe costituito da Douglas Costa, Higuain e Mandzukic. Indisponibili De Sciglio, Höwedes, Marchisio, Pjaca e Pjanic. 


PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-LAZIO 

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Asamoah; Khedira, Bentancur, Matuidi; Douglas Costa, Higuain, Mandzukic. Allenatore: Allegri

Lazio (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. Allenatore: S. Inzaghi

Champions League: questa sera in campo Roma e Juve


di PIERO LADISA – Serata di Champions per Roma e Juventus che questa sera calcheranno il palcoscenico continentale. I giallorossi di Di Francesco, dopo lo 0-0 ottenuto all’Olimpico due settimane fa contro l’Atletico Madrid di Simeone, saranno impegnati in Azerbaijan contro la matricola Qarabag (calcio di inizio ore 18:00); i bianconeri invece sono chiamati al pronto riscatto all’Allianz Stadium, davanti al pubblico amico, con l’Olympiacos per riscattare la scoppola subita alla prima giornata in casa del Barcellona. I greci si presentano a Torino con una nuova guida tecnica, Takis Lemonis, che prende il posto dell'esonerato Besnik Hasi. 

QUI ROMA. Solito 4-3-3 per i giallorossi, con qualche variazione rispetto all’11 che sabato scorso ha battuto l’Udinese. Davanti ad Allison agirà il blocco difensivo costituito da Bruno Peres, Manolas, Juan Jesus e Kolarov. A centrocampo Gonalons potrebbe far rifiatare De Rossi, con Strootman e Nainggolan dovrebbero completare il centrocampo. Per quel che concerne il reparto offensivo, Cengiz Ünder potrebbe completare il terzetto d’attacco con El Shaarawy e Dzeko. Non sarà del match Perotti, costretto ieri a lasciare anzitempo l’allenamento di rifinitura per un problema al flessore. 

QUI JUVE. I bianconeri scenderanno in campo con la difesa a quattro. Con essa rimarrà invariato anche il sistema tattico, che sarà ancora una volta il 4-2-3-1. L’unica incertezza relativa al pacchetto arretrato riguarda Barzagli che potrebbe essere schierato come terzino destro o come centrale. Se fosse confermata la prima ipotesi, accanto a Chiellini ci sarebbe Benatia con Alex Sandro a sinistra. Nel secondo caso invece sarebbe Sturaro a giocare a destra, con Benatia che lascerebbe il posto a Barzagli. In mediana confermati Pjanic e Matuidi. Khedira torna nell’elenco dei convocati. Cuadrado, Dybala e Mandzukic dovrebbero formare il tridente alle spalle dell’unica punta che potrebbe essere Higuain. Anche se Allegri non ha sciolto ancora i dubbi riguardanti la presenza in campo del Pipita dal 1’.

Serie A: Derby della Mole: la Juve ospita il Toro

(ANSA)
di PIERO LADISA – Archiviata positivamente, ma non senza patemi, la pratica Fiorentina, la Juventus sarà impegnata questa sera sempre all’Allianz Stadium (calcio d’inizio ore 20:45) nel derby contro il Torino di Sinisa Mihajlovic, che nell’ultimo turno ha avuto la meglio in trasferta sull’Udinese. 

Un match particolare, dalle mille insidie, come ha sottolineato Max Allegri: "È sempre speciale per la città, per i tifosi e per noi – ha detto il mister bianconero nella conferenza stampa della vigilia – Sarà una gara complicata, in quanto loro hanno una squadra molto tecnica che può ambire alle prime sei posizioni in campionato". 

QUI JUVE - I bianconeri scenderanno in campo con il solito 4-2-3-1. Dopo il turno di riposo con la Fiorentina, tra i pali ci sarà Buffon. Smaltita la botta al polpaccio, in difesa si rivede Chiellini che farà coppia con uno tra Benatia (favorito) e Rugani. Sulle fasce tornano titolari Lichtsteiner a destra e Alex Sandro a sinistra. In mediana spazio al duo Pjanic–Matuidi. Alle spalle di Higuain agirà il trio composto da Cuadrado, Dybala e Douglas Costa, con Mandzukic che si accomoderà in panchina. Indisponibili De Sciglio, Howedes, Pjaca, Khedira e Marchisio. 


PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Douglas Costa; Higuain. Allenatore: Allegri.

TORINO (4-2-3-1): Sirigu; De Silvestri; N’Koulou, Moretti, Molinaro; Rincon, Baselli; Iago Falque, Ljajic, Niang; Belotti. Allenatore: Mihajlovic

Serie A, la Juve ospita la Fiorentina

(ANSA)
di PIERO LADISA – Archiviata la trasferta trionfale di Reggio Emilia, dove domenica ha sconfitto 3-1 il Sassuolo nel lunch match grazie alla tripletta realizzata da Paulo Dybala, questa sera la Juventus ospiterà la Fiorentina nel primo turno infrasettimanale della stagione. 

Una sfida, quella coi viola, come sottolineato da Massimiliano Allegri, nella quale i bianconeri dovranno avere il giusto approccio per indirizzare la partita in proprio favore: “Dobbiamo giocare bene, mostrando solidità difensiva per vincere. Loro giocheranno senza pressioni”. 

Il mister bianconero, poi, ha sottolineato un aspetto fondamentale, senza però far drammi: “Anche col Sassuolo abbiamo avuto un momento dove abbiamo lasciato loro il campo. Non sono preoccupato per le reti subite. Dobbiamo essere concentrati sulla lettura e sulla gestione nei vari momenti della partita. Non dobbiamo mai uscire dal match”.

Parlando della quota scudetto Allegri ha detto: “Il campionato si vincerà attorno ai 90 punti, vincere con le medio piccole sarà importante”. 

QUI JUVE. Come avvenuto col Chievo, Buffon si accomoderà in panchina, osservando un turno di riposo. Tra i pali ci sarà Szczesny. Davanti al polacco ci sarà la linea difensiva a quattro costituita da Sturaro e Asamoah, rispettivamente al posto di Lichtsteiner a destra e Alex Sandro a sinistra, con Barzagli e Rugani o Benatia al centro. Bentancur dovrebbe far rifiatare Pjanic, mentre Matuidi occuperà l’altro posto in mediana. Alle spalle di Higuain agirà il tridente composto da Cuadrado, Dybala e Madzukic. Anche se non è esclusa la possibilità che Bernardeschi, grande ex dell’incontro, possa prendere il posto del colombiano scendendo in campo addirittura dal 1’. Indisponibili Marchisio, Khedira, De Sciglio e Pjaca. 

PROBABILI FORMAZIONI

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Sturaro, Barzagli, Rugani, Asamoah; Bentancur, Matuidi; Cuadrado, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri.

FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Biraghi, Astori, Pezzella, Laurini; Badelj, Veretout; Chiesa, Thereau, Benassi; Simeone. Allenatore: Pioli.

Serie A, Roma-Inter 1-3: Spalletti gode, prime grane per Di Francesco


di STELLA DIBENEDETTO - Luciano Spalletti festeggia con una vittoria importante il suo ritorno allo stadio Olimpico da ex. Nella seconda giornata di campionato, la sua Inter batte per 3-1 la Roma grazie alla doppietta di Icardi e alla rete di Vecino che ribaltano così il risultato dopo il vantaggio giallorosso firmato da Edin Dzeko. Prime grane, invece, per Eusebio Di Francesco che deve fare i conti con l'assenza di sostituiti all'altezza dei titolari.

La Roma parte subito bene prendendo in mano le redini del gioco e, dopo un quarto d'oro, passa in vantaggio grazie ad una splendida rete di Edin Dzeko che fa letteralmente esplodere lo stadio Olimpico. I giallorossi pregustano la vittoria anche grazie all'Inter che, durante il primo tempo, subisce l'iniziativa e il gioco dei giallorossi. La Roma cerca di raddoppiare e va vicinissima al secondo gol prima con Kolarov e poi con Nainggolan ma entrambi i tentativi si fermano sul palo.

Nel secondo tempo, invece, è tutta un'altra partita. Dopo il terzo legno della Roma, stavolta colpito da Perotti, i nerazzurri di Luciano Spalletti acciuffano prima il pareggio e poi il vantaggio con una straordinaria doppietta di Mauro Icardi che conferma le sue straordinarie doti da centravanti. La Roma prova a riportare in parità il risultato con El Shaarawy ma è ancora l'Inter a trovare il gol del definitivo 3-1 con Vecino. Una vittoria importantissima, dunque, per i nerazzurri che confermano quanto di buono hanno fatto all'esordio.

Serie A: Juve di scena a Marassi contro il Genoa

(ANSA)
di PIERO LADISA – Archiviata la prima trionfale giornata di campionato, dove ha battuto con un sonoro 3-0 il Cagliari, smaltendo così la delusione patita in Supercoppa Italiana, la Juve quest’oggi sarà impegnata a Marassi dove alle 18:00 affronterà il Genoa. Una trasferta, la prima stagionale, non certo agevole per Madama dove lo scorso anno subì l’onta della sconfitta. 

Un monito in più per tenere alta la tensione, come sottolineato da Max Allegri nella conferenza stampa della vigilia: “Abbiamo sempre faticato con loro, lo scorso hanno ce ne fecero tre in 27 minuti. Non dobbiamo farci trovare impreparati, troveremo un Genoa agguerrito. Dobbiamo vincere per regalarci una serena sosta di campionato”.

QUI JUVE. Tranne Marchisio (problemi al ginocchio sinistro, out per 3/4 settimane) e Asamoah (esclusione legata al mercato, potrebbe essere ceduto al Galatasaray), Allegri può contare su tutta la rosa a disposizione. Il tecnico bianconero riproporrà nuovamente il 4-2-3-1. La linea difensiva davanti a Buffon sarà costituita da Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro. A centrocampo spazio al tandem formato da Khedira e Pjanic. Per quel che concerne il fronte offensivo, Cuadrado, Dybala e Mandzukic agiranno alle spalle del Pipita Higuain.

Serie D, svelate le avversarie del Taranto


di REDAZIONE - In attesa di debuttare in Coppa Italia contro il Nardò (domenica 20 agosto alle 16.00, in casa dei Neretini), il Taranto ha conosciuto, nel pomeriggio di venerdì 11 agosto 2017, le sue avversarie inserite nel Girone H del Campionato di Serie D 2017-2018.
Noto anche come "Interregionale" e alla luce della contiguità geografica, non pochi saranno i Derby riservati alla compagine rossoblu e così elencati: Alto Tavoliere San Severo, Audace Cerignola, Gravina, Manfredonia, Nardò, Sporting Fulgor Molfetta e Team Altamura. Gli incontri esterni alla Puglia vedranno il Taranto affrontare l'Aversa Normanna, l'Az Picerno, la Cavese, il Città di Gragnano, la Frattese, il Francavilla Fontana e il Pomigliano.

Sampaoli fa fuori Higuain per le qualificazioni mondiali dell'Argentina


di PIERO CHIMENTI - Esclusione eccellente quella di Sampaoli, ct dell'Argentina, per le prossime sfide contro Uruguay e Venezuela, valevoli per le qualificazioni al Mondiale 2018. In attacco, tra l'elenco dei convocati, manca il nome di Gonzalo Higuain, clamorosamente escluso dalla Seleccion, mentre faranno parte della spedizione, i due 'italiani' Icardi e Dybala. Quella che potrebbe essere una scelta tecnica, per il quotidiano locale El Charin, la giustifica con la motivazione nei tifosi, che avrebbero individuato nell'attaccante della Juventus l'artefice principale delle sconfitte dell'Argentina nelle finali, nel mondiale e nella Coppa America.

Tim Cup: Bari, Lecce e Foggia stasera in campo


di NICOLA ZUCCARO - Due impegni esterni e uno interno per le pugliesi qualificatesi al Terzo turno della Tim Cup, che si celebrerà lungo la serata di oggi, sabato 12 agosto 2017.
Alle 20.30 il Lecce farà visita al Pordenone per il miglior piazzamento ottenuto dalla squadra friulana nella scorsa stagione. Trasferta impegnativa per il Foggia che alle 20.45 sfiderà al Marassi, la Sampdoria. Sfida interna per il Bari. Alle 21 al San Nicola (gara n.210 nel trofeo della Coccarda per i galletti) sarà di scena la Cremonese.
In caso di successo sulla "temibile" compagine grigiorossa (così ritenuta da Fabio Grosso nella conferenza stampa della vigilia, perchè reduce dall'1-0 in casa dell' Entella), i galletti affronteranno la vincente di Sassuolo-Spezia. L'eventuale sfida, valevole per il Quarto turno della Tim Cup, è prevista per mercoledì 29 novembre 2017.

Serie C, 26 agosto: V.Francavilla-Lecce


di REDAZIONE -  Sarà subito Derby di Puglia con Virtus Francavilla-Lecce, alla prima giornata del raggruppamento centro-meridionale della Serie C 2017-18. E' quanto scaturito dal sorteggio effettuato nella serata di ieri - venerdì 11 agosto 2017 - presso il Centro Auxilium in Pescara. Esordi interni per le altre pugliesi del Girone C della Ex Lega Pro, ugualmente previsti per la giornata di sabato 26 agosto. Il Monopoli affronterà al Veneziani il Cosenza, mentre la Fidelis Andria ospiterà al Degli Ulivi la Juve Stabia. Debutto esterno per la matricola Bisceglie che farà visita alla Paganese.

Schick conquista l'idoneità sportiva, ma perde la maglia


di PIERO CHIMENTI - Curioso il caso che vede protagonista l'attaccante della Sampdoria Schick, che dopo aver superato definitivamente l'infiammazione al cuore ottenendo quindi l'idoneità sportiva, si trova senza numero di maglia nei blucerchiati per la partita di Tim Cup contro il Foggia. Nei numeri di maglia diramati dalla Samp, infatti, manca quella dell'Under 21 ceco. La punta rivelazione della scorsa stagione pare sia molto vicino all'Inter, con una base di accordo di 30 milioni nelle casse di Ferrero ed un contratto per il giocatore di 1,5 milioni di euro per cinque anni.

28 agosto, sorteggio del prossimo torneo Eccellenza Puglia


di REDAZIONE - Lunedì 28 agosto, alle ore 17 presso la Sala Meeting (Primo piano in via Nicola Pende 23) del Comitato Regionale Puglia Lnd-Figc, avrà luogo il sorteggio del Calendario 2017-2018 del Campionato di Eccellenza pugliese; al via, domenica 10 settembre 2017.

Sarà anche l'occasione che consentirà ai Presidenti delle Società partecipanti al primo torneo dilettantistico regionale di esporre ai dirigenti dell'organismo pugliese - in primis il Presidente, Vito Tisci - le proprie necessità e problematiche. Nel corso di questo primo appuntamento federale dell'imminente stagione sportiva, un ampio spazio sarà riservato al confronto sulle novità legislative recentemente introdotte, sull'assistenza medico-sportiva a bordo campo.

Bari-Cremonese, 36 anni fa l'unica sfida in Coppa Italia


di NICOLA ZUCCARO - Dopo 36 anni, Bari e Cremonese tornano a sfidarsi in Coppa Italia.
L'unica sfida nel trofeo della coccarda (da qualche stagione, noto anche come Tim Cup) risale al 26 agosto 1982. Il Bari dei "baresi", allenato da Enrico Catuzzi, affrontò allo Stadio della Vittoria i grigiorossi. La gara terminò con il punteggio di 0-0.