Consiglio: Consulta, no aumento seggi oltre statuto. Palese, giustizia è fatta
BARI. La Corte costituzionale ha dichiarato l'incostituzionalita' dell'articolo della legge elettorale della Regione Puglia che, prevedendo il premio di governabilita', stabilisce un calcolo di voti che fa crescere il numero dei consiglieri regionali eletti oltre quello stabilito dallo Statuto, che in Puglia e' di 70. La sentenza ha cosi' abrogato l'art.10, comma 1, lettera j della legge regionale n.2/2005, che, se fosse stato applicato nelle ultime elezioni regionali del 2010, avrebbe portato a 78 il numero dei consiglieri risultati eletti rispetto ai 70 previsti dallo Statuto.
“La sentenza - ha commentato il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna - sarà opportunamente valutata nel percorso legislativo che vede il Consiglio pugliese già impegnato nella modifica dello Statuto, con la riduzione dei componenti da 70 a 60, per venire incontro alle esigenze di contenimento dei costi della politica, secondo gli impegni assunti nei confronti dei pugliesi”.
Per il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, “la sentenza della Corte Costituzionale oggi ha fatto giustizia del tentativo di aumentare il numero dei consiglieri regionali della Puglia e, di conseguenza, i costi della politica. La Consulta ha sancito che quanto stabilito dallo Statuto, laddove fissa in 70 il numero dei Consiglieri regionali, prevale su ogni possibile interpretazione della Legge elettorale pugliese. Tesi che noi abbiamo sostenuto fin dal principio, costituendoci in tutti i gradi di giudizio (e anche dinanzi alla Consulta) con i nostri legali (avvocati Luciano Ancora, Roberto Marra e Roberto Ruocco) contro l’aumento del numero dei Consiglieri”.
“La sentenza - ha commentato il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna - sarà opportunamente valutata nel percorso legislativo che vede il Consiglio pugliese già impegnato nella modifica dello Statuto, con la riduzione dei componenti da 70 a 60, per venire incontro alle esigenze di contenimento dei costi della politica, secondo gli impegni assunti nei confronti dei pugliesi”.
Per il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, “la sentenza della Corte Costituzionale oggi ha fatto giustizia del tentativo di aumentare il numero dei consiglieri regionali della Puglia e, di conseguenza, i costi della politica. La Consulta ha sancito che quanto stabilito dallo Statuto, laddove fissa in 70 il numero dei Consiglieri regionali, prevale su ogni possibile interpretazione della Legge elettorale pugliese. Tesi che noi abbiamo sostenuto fin dal principio, costituendoci in tutti i gradi di giudizio (e anche dinanzi alla Consulta) con i nostri legali (avvocati Luciano Ancora, Roberto Marra e Roberto Ruocco) contro l’aumento del numero dei Consiglieri”.
Tags:
Politica
