Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile: il 27 e il 28 giugno a Bari i forum tematici

BARI. Il Comune di Bari ha approvato e presentato all'Unione Europea il Documento Programmatico preliminare al PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile). Nel PAES i comuni devono definire le azioni da intraprendere per ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20% entro il 2020.
Al fine di garantire la massima condivisione e partecipazione al processo di redazione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile (PAES), dopo il primo incontro del 20 aprile scorso, l'amministrazione comunale ha organizzato i prossimi forum tematici aperti a tutta la cittadinanza
Gli incontri si svolgeranno nella sala consiliare a Palazzo di Città il 27 e 28 giugno con il seguente programma:
- Forum Energia, Pianificazione Urbanistica e Buildings - 27 giugno, dalle ore 9 alle 11
- Forum Energia e Mobilità - 27 giugno, dalle ore 11 alle 13
- Forum Energia e Rifiuti e Acqua - 27 giugno, dalle ore 16 alle 18
- Forum Fonti Rinnovabili di Energia - 28 giugno, dalle ore 9 alle 11
- Forum Energia - Information and Comunication Tecnologies - I.C.T. e T.L.C. - 28 giugno, dalle ore 11 alle 13
- Forum Education e Partecipazione - 28 giugno, dalle ore 16 alle 18
I gruppi di lavoro saranno coordinati dall'assessore ai Lavori Pubblici, Marco Lacarra, dall'Energy manager e dagli assessori e dirigenti di riferimento delle diverse aree.
Il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile è un documento dinamico, che si evolve grazie al processo di condivisione di obiettivi e di scelte strategiche con la cittadinanza e le organizzazioni della società civile, oltre che sulla base dei risultati ottenuti.
I cittadini baresi e i "portatori di interessi" possono collaborare alla redazione del Piano partecipando ai workshop, attraverso i quali tutte le parti potranno discutere le politiche energetiche del Comune, monitorare i progetti e verificare il raggiungimento degli obiettivi a partire dal documento programmatico adottato dal Consiglio Comunale, disponibile a questo link.
Sul documento, che contiene l'inventario delle emissioni e le iniziative di "start up", si possono produrre osservazioni e proposte di riduzione delle emissioni, in linea con gli obiettivi dichiarati, che saranno successivamente vagliate con criteri di scientificità per la redazione del documento finale.