Bari: sgomberato questa mattina l’ex mercato di via Carrante
BARI. Sono state eseguite questa mattina le operazioni di sgombero dell'ex mercato di via Carrante. Gli agenti della Polizia Municipale, guidati dal comandante Stefano Donati, hanno effettuato un sopralluogo e alle ore 12 hanno portato a termine l'effettivo sgombero della struttura.
Gli ingressi del mercato sono stati trovati chiusi con catene e grossi lucchetti, aperti grazie all'intervento dei dipendenti della Multiservizi. All'interno sono stati rinvenuti residui di cibo, lattine di bevande, un generatore elettrico alimentato a benzina, divani, suppellettili di ogni genere, molta sporcizia e pessime condizioni igieniche, testimoniate anche dalla massiccia presenza di deiezioni canine all'interno dell'edificio. Anche i box interni erano stati serrati attraverso catene e lucchetti. All'arrivo delle pattuglie della Polizia municipale non era presente nessuna persona all'interno dell'edificio.
Gli occupanti, inoltre, avevano realizzato un foro nella parete che divide gli ambienti del mercato dalla cabina di alimentazione dell'energia elettrica, per allacciarsi illegalmente alla rete pubblica, illuminare l'intera struttura e alimentare diversi frigoriferi e impianti stereo. Per questo motivo l'Amministrazione comunale provvederà a segnalare il reato di furto di energia elettrica alla Procura della Repubblica.
Più tardi sono intervenuti gli operatori dell'Amiu per le operazioni di smantellamento e pulizia dell'area, che proseguiranno fino al completo sgombero e alla disinfestazione dell'intera struttura mercatale. Il mercato, ritornato in possesso dell'Amministrazione comunale, sarà presidiato dagli agenti della Polizia municipale e utilizzato per scopi istituzionali.
Lo sgombero, infine, così come da sempre voluto da questa Amministrazione, è stato eseguito senza alcuna azione cruenta.
"Si conclude così, a distanza di un anno dall'occupazione abusiva - ha dichiarato il sindaco Michele Emiliano - una vicenda che ha solo provocato danni al Comune e disagi alla popolazione residente, che ha mostrato grande civiltà e pazienza nei confronti di un gesto, che non è stato neppure in grado di mantenere le premesse che lo avevano inizialmente motivato, a prezzo della violazione della legalità. È stato mantenuto l'impegno a non utilizzare la forza nei confronti degli occupanti e il mio auspicio è che, da questa vicenda, tutti abbiano tratto insegnamento per il futuro".