Grana stipendi per il Bari: ora i galletti rischiano 2 punti penalizzazione
di Nicola Zuccaro. Sono ore frenetiche per l'As Bari. Venerdì 30 Settembre scadrà il termine per il pagamento della restante parte degli stipendi a quei calciatori che avendo accettato nei mesi scorsi la spalmatura sono a tutt'oggi creditori delle restanti trimestralità relative ai mesi di Aprile, Maggio e Giugno 2011 per una cifra complessiva di 8 milioni di euro. Da quel che si apprende si sta rivelando più faticoso del previsto il lavoro di Claudio Garzelli poichè gli Istituti Bancari Apulia e Popolare di Bari (quest'ultimo ironia della sorte è anche il rinnovato sponsor dei Galletti per la corrente stagione sportiva) sono indisposti nell'aiutare la Società di Via Torrebella in assenza di una firma dei Matarrese: Vincenzo in primis. Il nero su bianco rappresenterebbe ciò che secondo la giurisprudenza bancaria è comunemente nota con il termine di garanzia. In alternativa ad un intevento bancario non si potrebbe nemmeno usufruire dei 14 milioni di euro ovvero della cifra derivante dalle cessioni di quei calciatori militanti nei club della Serie A 2011-12.A tutt'oggi, questa cifra non è entrata in toto nelle casse di Via Torrebella e nè tantomeno saranno sufficienti i 7,5 milioni di euro derivanti dal "paracadute" riservato alle retrocesse dalla A alla B e del quale il Bari dovrebbe esserne beneficiario. Il condizionale è d'obbligo poichè a tut'oggi non è dato sapere se l'As Bari lo abbia effettivamente percepito. Dunque il quadro esposto è in bilico e se entro la fatidica data del 30 Settembre non si porrà rimedio il Bari verrà sanzionato con 2 punti di penalizzazione da scontare nell'odierno torneo compromettendone sia il futuro andamento che la posizione in classifica.