“La memoria che genera cambiamento”: riflessioni e impegno sociale in memoria di Gaetano Marchitelli

BARI. A otto anni dalla scomparsa di Gaetano Marchitelli, Libera Bari, la scuola De Marinis e la IV Circoscrizione, insieme ai genitori di Gaetano, Francesca e Vito Marchitelli, e al Comune di Bari, intendono ricordare la giovane vittima innocente di mafia.
A tal fine domani, sabato 1 ottobre, e domenica 2 ottobre si terrà "La memoria che genera cambiamento", manifestazione finalizzata ad avviare un percorso di condivisione e di crescita con la cittadinanza, fatto di testimonianze, riflessioni e impegno sociale.
Nella mattinata di domani, sabato 1 ottobre, daranno inizio all'evento gli alunni della scuola media De Marinis, in via Nicola Colonna 1 a Carbonara, attraverso un flash mob.
Dalle ore 9.30, nell'auditorium della scuola, si terrà una tavola rotonda moderata da Mario Dabbicco dell'associazione Libera Bari, cui parteciperanno i coniugi Marchitelli, il sindaco Michele Emiliano, il pubblico ministero Desirée Di Geronimo (che ha curato le indagini sull'omicidio), il coordinatore regionale di Libera Alessandro Cobianchi, e la referente regionale di Libera per le scuole Gloria Vicino.
Al termine del dibattito, i partecipanti si muoveranno in corteo verso via San Liborio 54, con angolo via De Marinis, per commemorare Gaetano nel luogo in cui il 2 ottobre del 2003 perse la vita.
Domenica 2 ottobre, alle ore 18, l'appuntamento è a Cassano nella sala consiliare del Comune, dove verrà presentato il nuovo presidio di Libera "Gaetano Marchitelli", primo a portare il nome della giovane vittima pugliese.
Interverranno i signori Marchitelli, Alessandro Cobianchi, Mario Dabbicco, il parroco della Chiesa madre S.M. Assunta di Cassano Don Nunzio Marinelli, e Simmaco Perillo, socio della Cooperativa Sociale "Aldilà dei sogni" di Sessa Aurunca (CE).