Sabato 30 settembre a Brindisi "Un aperitivo con ConfConsumatori"

BRINDISI. Nella città di brindisi si festeggerà un anniversario speciale, ovvero i 10 anni della Confconsumatori. Per questa ricorrenza, venerdì 30 settembre si svolgerà l'iniziativa dal titolo “Un aperitivo con la Confconsumatori” alle ore 18 presso la Caffetteria Granafei – Palazzo Nervegna.

L’iniziativa costituisce una occasione per ripercorrere le tante battaglie condotte, nel corso degli anni, dalla Confconsumatori a tutela dei cittadini e le importanti vittorie conseguite, le quali, in alcuni casi, hanno assunto una rilevanza nazionale.

Durante l’incontro sarà pubblicamente presentato il rapporto annuale redatto dalla associazione “Quello che i consumatori segnalano….” relativo alle doglianze giunte alla Confconsumatori da parte dei cittadini di tutta la Provincia di Brindisi.

Quest’anno la “maglia nera” di peggior classificato spetta alle società finanziarie che, nel loro insieme, costituiscono il 40% delle segnalazioni; secondi, seppure con un distacco minimo, i servizi di telefonia fissa e mobile con il 35%; il 15% delle lamentele ha, invece, riguardato il settore di erogazione di luce e gas ed, infine, con un notevole diminuzione rispetto agli anni scorsi, il servizio bancario ha registrato il 10% delle doglianze dei consumatori.

Nel corso dell’incontro sarà conferito un riconoscimento alle testate giornalistiche che nel corso di questi dieci anni, hanno dato voce alle nostre battaglie ed hanno permesso, attraverso una attività di informazione, di far conoscere ai cittadini i loro diritti.

“Nell’organizzare questa iniziativa per i 10 anni di attività della nostra Associazione" ha dichiarato l’avvocato Emilio Graziuso Presidente della Federazione Provinciale di Brindisi e componente del Consiglio Direttivo Nazionale della Confocnsumatori "abbiamo previsto la consegna di un riconoscimento a tutte le testate giornalistiche che hanno dato voce alle nostre battaglie ed hanno, così, contribuito alla informazione dei consumatori. Questi ultimi, infatti, proprio grazie a tale attività hanno assunto maggior consapevolezza dei propri diritti e degli strumenti per poterli esercitare”.

(Daniele Martini)