Ex bimba prodigio Zecchino d'oro torna a processo per sfruttamento della prostituzione

LECCE. Tornera' in aula Vincenza Pastorelli, leccese di 46 anni, diventata famosa con ''Volevo un gatto nero'' cantata sul palco dell'Antoniano e arrestata nel 2007 per sfruttamento della prostituzione ed estorsione. Lo riporta 'la Repubblica di Bari' spiegando che ora la Cassazione ha rinviato gli atti del processo in appello: non si esclude un'ulteriore riduzione della condanna a tre anni.

Come ricorda il quotidiano, l'ex bimba prodigio fu condannata in primo grado a tre anni e quattro mesi, poi ridotta a tre dai giudici della Corte d'appello. Anche quella sentenza, pero', lungi dall'esser diventata definitiva dopo il passaggio in Cassazione, potrebbe essere modificata e la ex bambina dello Zecchino d'oro, uscire dalla vicenda processuale con un'ulteriore riduzione della condanna.

La Suprema corte, sottolinea la 'Repubblica di Bari', ha infatti parzialmente accolto le sollecitazioni dei suoi avvocati, annullando in parte la decisione dei magistrati di secondo grado. E se pure ancora non si conoscono i punti che saranno riportati all'attenzione della Corte, di certo c'e' che la vicenda della Pastorelli non si e' chiusa qui e che l'ex baby-cantante, a distanza di 42 anni dal suo debutto all'Antoniano, continua a far parlare di se'.