“Un saluto da Giornale di Puglia a… Annalisa Minetti” e i suoi “Nuovi Giorni” sognando Londra 2012

di Nicola Ricchitelli. In un non troppo lontano futuro vi sono le olimpiadi Londra 2012: «Medaglia alle Olimpiadi in primis... poi conquisterò i miei sogni...», nel presente vi sono dei “Nuovi Giorni”.
Questo il titolo del terzo album di Annalisa Minetti in uscita in questi giorni, anticipato dal singolo “Mordimi”: «“Nuovi giorni” perché ho sempre esperienze forti e nuove come quella dell'atletica che mi porterà fino a Londra 2012 nella disciplina dei 1500 metri dove sono già Record Italiano e Miglior prestazione Mondiale», un brano “Mordimi” che assieme a “Ho bisogno di credere” – contenuto nell’album in uscita – considera essere tra i più belli del suo repertorio. Un'intervista quella con la Minetti che tocca i momenti più importanti della sua carriera artistica, dalla vittoria al Festival di Sanremo alla partecipazione a Miss Italia – non mancherà il ricordo per il compianto Mirigliani nelle parole di Annalisa – e quindi la partecipazione al reality “Music Farm”, e al musical “Beatrice&Isidoro”.

D: Un saluto da Giornale di Puglia ad Annalisa Minetti. Annalisa è di questi giorni l’uscita del tuo nuovo lavoro “Nuovi Giorni” anticipato dal singolo “Mordimi”: come sono i “nuovi giorni” di Annalisa?

R:« Sono sempre ricchi di positività ed energia. Nuovi giorni perché ho sempre esperienze forti e nuove come quella dell'atletica che mi porterà fino a Londra 2012 nella disciplina dei 1500 metri dove sono già Record Italiano e Miglior prestazione Mondiale».

D: Le tue prime esperienze in ambito musicale sono datate 1995 con i “Perro Negro” con cui tenti la selezione a Sanremo – sezione Nuove Proposte – presentando il brano “Metti un lento”. Che ricordi hai di quell’esperienza?

R:« Bella, forte, ma essendo giovanissima non ho vissuto quella esperienza con consapevolezza».

D: Tre album in dieci anni – l’ultimo in fase di pubblicazione – come sono andate le vendite dei due precedenti?

R:« Era già cominciata la crisi delle vendite dei dischi ma per quello che era il momento sono andata più che bene vincendo anche il disco di Platino e vendendo tantissimo in Sud America e addirittura uno dei brani "sin ti" è diventato colonna sonora di una nota Soap Opera Argentina con protagonista Grecia Colmenares. Adesso continuo ad attingere benefici dalle vendite estere poiché faccio innumerevoli show tra Stati Uniti Sud America Canada Germania Russia etc etc».

D: Annalisa, nel tuo curriculum non mancano un musical – Beatrice&Isidoro – e la televisone – vedi la partecipazione a “Music Farm”. A quale progetto ti piacerebbe lavorare in futuro?

R:« Sono una cantante e continuerò ad esserlo fin quando potrò ma mi piace sperimentare e far bene molte cose. Ho provato con il musical e abbiamo fatto più di 200 repliche. Ho fatto “Miss Italia” vincendo una fascia "Miss Ingambissima" arrivando sesta. Ho fatto un reality molto redditizio artisticamente nel senso che bisognava cantare e quello mi viene bene. Ho fatto e continuo con la solidarietà. Adesso sto provando con clamorosi risultati l'atletica addirittura andando alle Olimpiadi a 34 anni. Poi ho due idee...Quella di Ballare ad alti livelli teatrali o Televisivi e, udite udite: PRESENTARE. Mi sono scoperta una brillante presentatrice in diverse manifestazioni aiutandomi con il sistema "alla Ambra" con un auricolare che mi permettesse di sopperire alla mancanza della cartellina mi proporrò con grande energia e sarà il mio prossimo obbiettivo».

D: Annalisa, è del 1997 la partecipazione a Miss Italia: come hai vissuto quell’esperienza?

D:« Bella esperienza, mi è servita molto e sono molto grata al Patron Mirigliani scomparso proprio in questi giorni, notizia che mi ha rattristato molto, ma io avevo le idee chiare già da allora: volevo cantare e ci sono riuscita anche grazie a Fabrizio Frizzi, ottimo pianista, e abbiamo improvvisato "Caruso"».

D: Arriviamo al 1998 con la tua partecipazione al Festival di Sanremo e conseguente vittoria con il brano “Senza te o con te” di quell’edizione. Pensi che abbia vinto il brano o certe insinuazioni sulla tua cecità?

R:« In quel momento la gente era attratta da me e la canzone mi ha aiutato molto, era bellissima. Ma non meritavo la vittoria, avrei preferito vincere la sezione Giovani e ripartecipare l'anno dopo nei Big ma l'ho pagata abbondantemente e adesso sono in pari».

D: Il Festival di Sanremo, seppur ti ha dato parecchie soddisfazioni, non è stato comunque tenero con te, vedi le polemiche dell’esclusione del 2005, ma soprattutto con Panariello nel 2006. Quali i motivi per cui una persona cieca non sarebbe potuta salire sul palco dell’”Ariston”?

R:« Trovo le domande un pochino cattive ma rispondo comunque perché sono abituata alle "bastonate" della vita di tutti i giorni. Non sono stata esclusa nel 2005 ma forse non sai che ho partecipato alla Manifestazione in Coppia con Toto Cutugno vincendo la nostra categoria "Classic" e arrivando secondi nella classifica finale con “Come noi nessuno al mondo”, brano che ancora oggi portiamo in giro per il mondo. Nel 2006 nessuna polemica, almeno non creata da me. Il mio produttore di allora ha portato avanti una polemica per mio conto ma io sono ben lontana dal polemizzare inoltre la canzone da me presentata nel 2006 a me non piaceva...».

D: Annalisa, a quale brano del tuo repertorio sei maggiormente legata?

R:«Le due del prossimo disco... Mordimi e Ho bisogno di Credere...bellissime».

D: È del 2005 la collaborazione con Toto Cutugno, e quindi Claudio Baglioni nel 2007. In futuro con quale artista ti piacerebbe collaborare?

R:« Toto straordinario, Claudio...sembravo protagonista di un sogno... il prossimo? Mi piacerebbe Tiziano Ferro».

D: Nella vita privata sei moglie – dal 2002 il matrimonio con Gennaro Esposito – ma soprattutto madre di Fabio. Che moglie e che madre sei?

R:« Presente, coccolona, chioccia. Moglie dedita al marito. Madre protettrice».

D: Quanti i sogni che vorresti vedere realizzati in futuro?

R:« Medaglia alle Olimpiadi in primis...poi conquisterò i miei sogni...».