Foggia: molestia per strada due donne, arrestato

FOGGIA. Un pregiudicato di 23 anni, Rocco Morra, e' stato arrestato da agenti della Squadra Mobile della Questura di Foggia, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale del capoluogo dauno Carlo Protano su richiesta del pubblico ministero Dominga Petrilli, con l'accusa di violenza sessuale.
Due gli episodi contestati. Il primo sarebbe accaduto il 16 luglio scorso quando, nelle prime ore del pomeriggio, dopo aver raggiunto a bordo della propria bicicletta una signora che camminava sola per strada, l'ha afferrata all'improvviso alle spalle e l'ha palpata con insistenza nelle parti intime costringendola a subire atti sessuali.
Il secondo episodio risale al 24 settembre. Morra avrebbe usto violenza nei confronti di una minorenne afferrandola alle spalle e cingendole il collo con un braccio per tenerla bloccata a se' nonostante la vittima abbia tentato di divincolarsi. Quindi l'avrebbe palpata insistentemente nelle parti intime tentando di infilare la mano sotto la maglietta e lasciandosi andare ad atti sessuali. L'uomo e' stato riconosciuto dalle due donne alle quali sono state mostrate alcune fotografie.
Morra gia' in passato e' stato arrestato per reati analoghi, anche a danno di minorenni. Nel 2001 venne sottoposto agli arresti domiciliari per i reati di violenza sessuali e atti osceni ai danni di una tredicenne. L'episodio accadde in un parco di Foggia. Nel 2004 venne deferito per violenza sessuale, lesioni e violenza privata ai danni di una giovane donna che di sera aveva portato a spasso il cane e che venne seguita fin sul pianerottolo della sua abitazione.
La vittima venne aggredita alle spalle, palpeggiata nelle parti intime e fini' anche per cadere lungo le scale. Nel 2006 altro episodio e altro arresto: Morra avrebbe aggredito una giovane donna alla quale avrebbe cercato di strappare la maglietta. La vittima urlo' e si ribello' scalciando mentre l'uomo sopra di lei la toccava. Nel 2008 e' stato sottoposto ad avviso orale del questore e a dicembre del 2010 alla liberta' vigilata.