Rosa Carlucci in Procura contro lo spostamento delle salme di Ciccio e Tore

BARI. Oggi Rosa Carlucci si e' presentata in Procura a Bari per denunciare lo spostamento delle salme, all'interno del cimitero di Gravina in Puglia, dei suoi due figli, Salvatore e Francesco Pappalardi, i fratellini di 11 e 13 anni, scomparsi il 5 giugno del 2006 e trovati morti 20 mesi dopo nella cisterna interrata di un vecchio palazzo disabitato, la casa delle cento stanze, della loro citta'. La donna avrebbe voluto anche parlare con il pm Emanuele De Maria, ma non ci e' riuscita perche' il magistrato oggi non era in ufficio.
Fu proprio il magistrato a bloccare momentaneamente, lo scorso ottobre, il trasferimento delle salme dalla cappella di una Confraternita a quella fatta costruire dal papa' dei giovani, Filippo Pappalardi che e' separato da molti anni da Rosa Carlucci e si e' fatto una nuova famiglia. Il pm invito' i genitori a trovare un accordo, ma l'intesa non c'e' stata, nonostante non ci sia piu' l'acredine del passato, e Filippo Pappalardi il 19 novembre scorso, all'insaputa della ex moglie, ha trasferito le salme dei figli in una nuova cappella.
Ieri Rosa Carlucci si e' recata al cimitero ma non ha trovato le bare nelle tombe. Recentemente Rosa Carlucci ha anche presentato un esposto in cui chiede la riapertura dell'inchiesta e profila una nuova ipotesi per la morte dei figli che sarebbero caduti in quel pozzo perche' obbligati a una prova di coraggio all'interno di un gruppo di ragazzini che poi avrebbero taciuto la verita'.
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