Ecocostruzioni: il bambù più forte dell'acciaio
di Ines Macchiarola. L'architetto colombiano Simon Velez è stato il primo scienziato a considerare il bambù un materiale ecosostenibile da costruzione, con una forza pari al doppio di quella dell'acciaio. Esso si può trovare in natura, cresce rapidamente, sviluppandosi in 30 metri di altezza in un periodo inferiore a 6 mesi.
Uno degli ultimi progetti dello scienziato colombiano, da realizzare a Cali (Colombia), nel quartiere di Acquablanca, è la costruzione di un tetto per terminal di autobus, esteso quanto tre campi da calcio e costruito completamente in bambù.
In questo modo il bambù entra a far parte in Colombia della lista dei materiali edili da costruzione. Questi materiali, poichè approvati dal codice edilizio colombiano, non rientrano più in tono dispregiativo tra quei materili locali, poveri e popolari che per anni hanno contribuito a definire “volgare” una precisa branca dell'architettura.
Uno degli ultimi progetti dello scienziato colombiano, da realizzare a Cali (Colombia), nel quartiere di Acquablanca, è la costruzione di un tetto per terminal di autobus, esteso quanto tre campi da calcio e costruito completamente in bambù.
In questo modo il bambù entra a far parte in Colombia della lista dei materiali edili da costruzione. Questi materiali, poichè approvati dal codice edilizio colombiano, non rientrano più in tono dispregiativo tra quei materili locali, poveri e popolari che per anni hanno contribuito a definire “volgare” una precisa branca dell'architettura.