Schifani-Fini: taglieremo stipendi onorevoli
ROMA. "Non corrisponde al vero quanto ipotizzato da alcuni organi di informazione circa la presunta volonta' del Parlamento di non assumere comportamenti in sintonia con il rigore che la grave crisi economica-finanziaria impone a tutti". E' quanto affermano i presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini a proposito del taglio degli stipendi dei parlamentari.I presidenti Renato Schifani e Gianfranco Fini chiedono al presidente Istat, Enrico Giovannini, di concludere "nel piu' breve tempo possibile i lavori della commissione" incaricata di studiare le indennita' parlamentari in Europa "per poter subito procedere" al taglio delle indennita' in Italia. E' quanto si legge in una nota.
Ieri, era arrivato un primo scoglio al comma del Dl 'Salva-Italia' della manovra che contiene il riferimento ai costi delle indennita' dei parlamentari. Sembra che la soluzione sia quella di un emendamento alla manovra che potrebbe essere presentato dai relatori o dal governo per modificare la norma del provvedimento che prevede che l'esecutivo possa ricorrere per decreto legge al taglio degli stipendi dei parlamentari nel caso in cui la commissione guidata dal presidente dell'Istat, Enrico Giovannini, non depositi il previsto studio di comparazione entro fine anno.