Nuovi orari Trenitalia, che mazzata per la Puglia!
di Dario Durante. La Puglia nuovamente nel baratro. Dopo la conferma dei finanziamenti per le grandi opere infrastrutturali ferroviarie, frutto delle difficili e frenetiche trattative portate avanti dal governatore Vendola e dall’assessore Minervini con il governo Monti, si abbatte una nuova tegola sui trasporti pubblici pugliesi.Trenitalia, infatti, ha reso noto i nuovi orari invernali: confermata la soppressione delle quattro coppie di treni in partenza e in arrivo dalla Puglia. Una mazzata per i viaggiatori pugliesi perché ci saranno meno convogli nelle lunghe tratte e meno collegamenti con le più importanti città del settentrione d’Italia.
Nello specifico, scompare il convoglio diurno Frecciabianca Taranto-Milano, il notturno Lecce-Roma (che di fatto taglia fuori la zona ionica dai maggiori collegamenti sud-nord) e il Milano-Bari, con origine e destinazione finale Reggio Calabria. L’intercity notte Bari-Roma, invece, viene drasticamente ridimensionato: da domani, infatti, non sarà più giornaliero ma funzionerà soltanto nei fine settimana.
Un brusco ridimensionamento, peraltro già annunciato nei giorni scorsi e confermato dal ministro Corrado Passera che, nel corso dell’audizione di venerdì 9 dicembre in Commissione trasporti alla Camera, non aveva preso nessun impegno.
«Considero incondivisibile il disimpegno del Ministro in ordine ai treni a lunga percorrenza dal momento che i contratti di servizio si realizzano tra Stato e Trenitalia» aveva commentato il deputato del Pd Ludovico Vico. Ma né le dichiarazioni dei parlamentari pugliesi, né le iniziative di protesta dei sindaci nella capitale hanno sortito l’effetto sperato.
Da domani, quindi, si prevedono nuove polemiche e prese di posizione mentre i cittadini restano a terra.