"Bomba all'Equitalia di Perugia", ma è falso allarme
Ad operare Digos e artificieri che hanno controllato l'edificio, soprattutto i piani garage, dopo avere fatto evacuare il personale.
Dai riscontri, sarebbe emerso che la telefonata era partita in tarda mattinata da una cabina telefonica e che una voce misteriosa aveva appunto parlato di bomba ai piani bassi.
I fatti verificatisi nei giorni scorsi in varie sedi italiane di Equitalia, nonche' il dibattito scaturito sul ruolo dell'agenzia di riscossione, stanno tenendo alto il livello di allerta.
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