Intercity Lecce-Milano senza scalo: Introna rinnova la richiesta
BARI. La Puglia è un’area geografica “estrema e periferica” e le scelte di Trenitalia “penalizzano gli utenti da e per la nostra regione”: il presidente del Consiglio regionale non ci sta e sollecita una riprogrammazione, con l’istituzione quanto meno di una coppia di Intercity che colleghi direttamente Lecce a Milano, saltando lo scalo a Bologna e il trasferimento in un altro convoglio sui binari dell’hub emiliano.Introna ha scritto nuovamente agli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e Trenitalia, Vincenzo Soprano, sostenendo che la recente risposta del dott. Soprano, il 22 dicembre scorso, sebbene esauriente quanto all’indicazione di treni e corse, ha eluso in gran parte i problemi sollevati, relativamente all’aumento delle tariffe, al disservizio per i passeggeri da e per la Puglia.
Con la linea diretta limitata ai “Frecciabianca” in partenza e arrivo da Milano per la Puglia, lo scalo obbligato nell’hub di Bologna, “provoca disagi ed aggravi dei costi tanto più per i pendolari che percorrono la dorsale adriatica dal ‘Tacco’ verso il Nord”, insiste il presidente del Consiglio pugliese, che rinnova la richiesta di una riprogrammazione dei collegamenti a lunga percorrenza per la Puglia, ripristinando almeno una coppia di “Intercity” diretta tra Lecce e Milano.
Una verifica a sorpresa sulla linea accerterà le condizioni del servizio per i cittadini-utenti: il presidente ha annunciato infatti agli AD di Ferrovie e Trenitalia l’intenzione di “proporre all’assessore pugliese ai trasporti e ad una delegazione di Consiglieri regionali un viaggio ‘a sorpresa’ su uno dei convogli di notte, in 1a e 2a classe, per verificare la puntualità, il comfort, la pulizia, i disagi.
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