Lecce: Perrone, su ribaltamento stazione Ventura mistifica la realtà
LECCE. “Sul progetto del ribaltamento della stazione ferroviaria l’architetto Ventura continua a mistificare la realtà lanciando moniti e prefigurando improbabili catastrofi. Le illazioni sono una cosa, i fatti sono altri. E i fatti dicono anzitutto che il finanziamento di 13 milioni di euro non sono stati messi a disposizione dalla Regione Puglia e dalla vicepresidente Loredana Capone".
Così il sindaco Paolo Perrone replica a distanza alle critiche lanciate dall’ex Assessore ai Trasporti del Comune di Lecce-
"Si tratta, invece, - precisa Perrone - di fondi Cipe, approdati sul nostro territorio solo grazie all’impegno e all’azione dell’allora governo in carica guidato da Berlusconi e che rientrano nel Piano per il Sud, fortemente voluto dall’ex ministro Fitto".
E veniamo ora ai contenuti: il progetto preliminare relativo al ribaltamento della stazione ferroviaria di Lecce è sicuramente congruente con le soluzioni tecnico-progettuali di Alvaro Siza ma riguarda solo ed esclusivamente opere propedeutiche al ribaltamento della stazione stessa, quali blocco servizi stazione, variazioni del piano ferro, parcheggio pluripiano per auto e terminal autobus extraurbani.
Ribadiamo, dunque, - aggiunge - quanto espressamente riportato nella progettazione preliminare che prevede l’impiego dell’intero finanziamento di 13 milioni di euro per opere relative al ribaltamento della stazione e che nulla hanno a che vedere né con il ponte previsto dal progetto Siza né con altre soluzioni progettuali redatte dallo stesso progettista.
Ad ogni buono conto la congruenza delle opere relative al ribaltamento della stazione ferroviaria alle soluzioni progettuali dell’architetto Siza risulta motivo di grande lustro per la nostra città che può vantare sull’apporto professionale di un maestro dell’urbanistica".
"Insomma, - conclude il primo cittadino - nonostante le iatture dell’architetto Ventura, i leccesi sappiano che i finanziamenti non verranno persi e Lecce potrà mostrare con orgoglio un’opera strategica per il territorio e attesa da decenni, soltanto grazie all’impegno di questa Amministrazione che ha gettato concretamente le basi per poterla realizzare”.