Mottola: oltre 4mila visitatori per l'ultima serata del presepe vivente
Migliaia i forestieri che, sono giunti a Mottola, unicamente per l’eco generata dal Presepe Vivente, sebbene, in concomitanza, fossero state organizzate altre iniziative minori. I visitatori sono arrivati dai comuni limitrofi, dall’hinterland barese, dal materano, persino dalla provincia di Lecce, per ammirare, nel suggestivo complesso delle grotte della Madonna delle Sette Lampade, ai piè di Mottola, in un’atmosfera tutta cristiana, la riproposizione vivente della Natività. Ad aprire lo scenario, ci ha pensato la banda “U. Montanaro”; poi, ad intervalli cadenzati, è toccato ai Magi a cavallo, calamitare l’attenzione di adulti e piccini. Le bruschette con ricotta forte o olio, latticini, pettole e vino hanno dato anche un tocco di sapore all’evento.
“Un grazie sincero – ha aggiunto Palagiano - certamente va a tutti i mestieranti e figuranti, circa un centinaio, che hanno, con semplicità, dato vita ad un ambiente umile, all’insegna del quotidiano”: il fabbro, le donne al tombolo, le ricamatrici, il falegname, il calzolaio, il vasaio, le brave massaie alle prese con latticini da preparare sul momento, lo zampognaro.
Il Presepe Vivente, ormai si configura come una manifestazione di consolidata tradizione, “l’evento trainante delle manifestazioni natalizie – ha aggiunto il direttore artistico – che, però, per continuare a crescere e a migliorarsi, merita maggiore sostegno da parte degli enti. L’auspicio è quello di poter assurgere a diventare un evento di interesse nazionale. Ma occorre anche la sinergia tra i diversi attori del territorio. Solo insieme, si può continuare a crescere”.
In tal senso, diventa fondamentale che, almeno nel 2012, vada in porto una convenzione tra il soggetto privato, proprietario del luogo in cui si svolge il Presepe, il gruppo Motl la Fnodd e l'Amministrazione Comunale: sarebbe proficua per una più programmata e migliore organizzazione dell’evento.
Tags:
Taranto