“Per Ferrovie l'Italia si ferma ad Eboli, anzi, a Bologna”

BARI. “I pugliesi secondo Trenitalia: passeggeri di seconda serie che pagano tariffe da Coppa dei Campioni”. Il presidente del Consiglio regionale della Puglia Onofrio Introna ribadisce il progetto di verificare direttamente lo stato dei collegamenti ferroviari tra la Puglia e il Nord ed invita la stampa a partecipare al “viaggio a sorpresa”.
Con l’assessore pugliese ai trasporti ed una delegazione di consiglieri regionali, Introna testerà di persona la puntualità, il comfort, la pulizia, i disagi, salendo senza preavviso e con regolare biglietto di 1a o 2a classe su uno dei “Treni Notte” in partenza dalle stazioni pugliesi.
Sotto esame, le condizioni che gli utenti del servizio ferroviario ed il personale dell’azienda affrontano quotidianamente a bordo dei treni non ad alta velocità che percorrono i binari da e per il Centro Nord, con scalo necessitato nell’hub di Bologna o nelle fermate di scambio su altri convogli, nelle Marche o in Emilia lungo la linea adriatica e in Campania o a Roma-Termini, nell’itinerario tirrenico.

LOSAPPIO E DISABATO: PUGLIA NON SARA' CENERENTOLA - "Il governo Vendola non ci sta a far fare alla Puglia la parte della Cenerentola d’Italia per quanto riguarda i trasporti. E Trenitalia se ne accorgerà nelle prossime ore.
La Regione non lascerà intentata alcuna azione affinché Trenitalia metta fine a questa persecuzione nei confronti del Sud e della Puglia fatta di soppressioni di treni, rincari dei biglietti e discriminazioni tra i viaggiatori.
Non escludiamo alcuna iniziativa, anche giudiziaria, congiunta con le associazioni dei consumatori, per ripristinare il diritto alla mobilità dei cittadini e delle imprese pugliesi.
La situazione è degenerata con la soppressione dei treni notturni, la cancellazione di alcuni collegamenti con il nord, con il conseguente aumento dei prezzi dei biglietti e dei licenziamenti di personale.
Un accanimento che ci separa dal resto dell’Italia con pesanti ricadute sulla crescita e lo sviluppo del nostro territorio, a cui il governo Vendola non intende sottostare".
Così i capigruppo in Consiglio regionale de La Puglia per Vedola, Angelo Disabato, e di Sinistra ecologia e libertà, Michele Losappio.