Romney: non darò un solo dollaro per salvare l'Italia e l'Europa

NEW YORK. ''L'Europa si e' cacciata in questo guaio con le sue mani e con le sue mani deve uscirne. Gli Stati Uniti non daranno un soldo per risolvere la sua crisi''. A dichiararlo e' Mitt Romney, candidato repubblicano favorito alle presidenziali Usa, in un'intervista rilasciata a La Stampa.

''E' nel nostro interesse evitare il crollo economico delle'Europa - aggiunge - ma non sta a noi evitarlo''. Devo essere gli europei a ''risolvere la loro crisi'' e devono farlo, spiega Romney, ''nell'interesse del proprio continente, degli Stati Uniti e dell'intero mondo, perche' il loro collasso avrebbe enormi ripercussioni su tutta l'economia globale''.

La ricetta del candidato per il rilancio dell'economia americana si basa sulla riduzione del debito e il pareggio di bilancio che si raggiungono ''analizzando tutti i programmi statali e tagliando quelli che non meritano di essere finanziati col denaro pubblico''. Romney propone un piano in quattro punti per la ripresa: ''riformare il sistema fiscale, rivedere ed eliminare tutte quelle regole burocratiche che soffocano le imprese, investire nell'energia e riaprire i mercati internazionali alle nostre esportazioni''.