Porto di Taranto: Vendola, sì decreto nomina commissario opere

BARI. Da Roma arriva una novità non da poco per il futuro dei tarantini. Il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Monti, ha firmato il decreto di nomina del Commissario straordinario per la realizzazione delle opere relative al porto di Taranto: a renderlo noto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.

Commissario e' stato nominato il presidente dell'Autorita' portuale di Taranto, Sergio Prete. Si tratta, per Vendola, di un ''passaggio storico'' che consente di ''ridisegnare un futuro per Taranto non esclusivamente legato alla grande industria manifatturiera''.

"INFRASTRUTTURE PER 400 MLN" - 'Con il decreto di nomina del Governo di Sergio Prete quale commissario 'ad acta', oggi si apre per il porto di Taranto un'autostrada per la realizzazione di infrastrutture strategiche per circa 400 milioni di euro, che permetteranno straordinarie prospettive di rilancio e salvaguardia dei livelli occupazionali''. Lo afferma l'assessore alle infrastrutture e mobilita' della Regione Puglia Guglielmo Minervini annuncia cosi' la firma da parte del presidente del Consiglio Mario Monti dell'atteso decreto che permettera', all'attuale presidente dell'autorita' portuale, di beneficiare di poteri straordinari per agevolare le procedure di realizzazione delle opere di ammodernamento del porto jonico.

Gli interventi strategici, sui quali il commissario avra' competenze specifiche, sono la nuova diga foranea di protezione del porto fuori rada di Taranto del valore di 32 milioni, il collegamento ferroviario del bacino logistico 'porto di Taranto' con la rete ferroviaria nazionale per 35 milioni di euro, il dragaggio e la cassa di colmata per 79 milioni, la piastra logistica del valore di 219 milioni, l'allargamento strutturale della banchina di levante del molo San Cataldo per altri 35 milioni.