No Tav: Clini, tracciato già cambiato grazie a pressione popolazioni

ROMA. ''Credo che il presidente Vendola come il sindaco De Magistris non siano informati perche' le ragioni della Val di Susa sono state sentite eccome, tanto che il tracciato e' stato drasticamente modificato rispetto alla versione originale''. Cosi' a Trieste il ministro dell'ambiente Corrado Clini. ''E questo e' avvenuto - ha proseguito - soprattutto grazie ai suggerimenti e alle pressioni delle popolazioni che giustamente ne hanno chiesto la modifica di quello previsto all'inizio dello scorso decennio''. Secondo Clini, il tracciato attuale tiene in considerazione in maniera puntuale e quasi ossessiva tutte le precauzioni ambientali che erano state indicate per evitare un impatto ambientale negativo e i due comuni che sono coinvolti, Susa e Chiomonte, sono d'accordo con l'opera. ''Io non credo ci siano problemi ambientali all'origine della protesta. E su questo voglio essere molto chiaro: non dobbiamo assolutamente cercare delle coperture di tipo 'protezione della salute' o 'protezione dell'ambiente - ha proseguito Clini -. Il lavoro che ha fatto l'Osservatorio che ha avuto 182 riunioni, incontri di lavoro fatto con la commissione Via, il cui rapporto e valutazioni sono elencati puntualmente tutte le osservazioni che sono pervenute dalle comunita' locale e come queste osservazioni sono state recepite all'interno delle valutazioni date dalla stessa commissione e percio' dal ministero dell'Ambiente''.