Amministrative Erchie: intervista al candidato sindaco e sindaco uscente Giuseppe Margheriti (Patto per Erchie)

di Daniele Martini. Intervista al candidato sindaco e sindaco uscente Giuseppe Margheriti (Patto per Erchie)
D. Come mai ha dato questo nome alla sua lista civica e da quali partiti è composta?
R. E' una lista civica che rappresenta un po’ il popolo di centrodestra ma non solo, anche il popolo dei moderati, infatti impiego il Partito Popolare Europeo e stiamo anticipando i tempi su quello che avverrà in campo nazionale e a livello europeo. Sono anche rappresentato da PdL e FLI, ma c'è l'adesione di molta gente moderata che si rivede in quei valori dell'UDC, si rivede in quei valori moderati anche del PD stesso condividendo parte delle scelte politiche territoriali che sono state fatte sicuramente confluirà con il voto in appoggio a questa lista. Il PPE perché non volevo blindare questa lista al solo voto del centrodestra, volevo appunto lasciare aperto la mia disponibilità al colloquio, al confronto, all'appoggio da parte di tutti i moderati di centro, di destra e di sinistra e credo che questo avverrà proprio con la scelta che è stata fatta. Poi, la sigla, PPE, oltre ad essere e a rivedersi in quei valori del Partito Popolare Europeo, è un atto che io stringo con il popolo di Erchie così come ho fatto precedentemente negli ultimi cinque anni. Avevo preso degli impegni e sono stati portati a termine. Ne voglio prendere degli altri e sono convinto che li porterò a termine ma, per poterli portare a termine, sicuramente mi servirà l'appoggio, la collaborazione e l'entusiasmo della gente di Erchie che è solita non abbandonare il suo sindaco. Ecco perché è un patto che stringo con i miei cittadini per avere una parentesi migliore.
D. Un bilancio di questo suo primo mandato da sindaco?
R. Proprio questi giorni sto mandando in tutte le case il mio resoconto. Diciamo che la cosa che più interessa ai miei cittadini generalmente sono i lavori pubblici. Allora, come lavori pubblici, in questi cinque anni sono stati spesi 12 milioni di euro (24 miliardi delle vecchie lire). Ci sono tanti progetti in itinere. Ho progettazione per 55 milioni di euro già presentati, in attesa di finanziamenti, alcuni sono stati finanziati, alcuni sono stati approvati ma ancora non finanziati, alcuni sono in fase di valutazione. E' una programmazione a medio e lungo termine che è stata fatta nell'ambito di Area Vasta, che è stata nell'ambito dei vari assi, fondi CIPE, fondi FAS, alle varie misure Asse 7, Asse 4, Asse 2 e siccome ho lavorato cinque anni per mettere insieme i risultati da una parte ma i progetti dall'altra, io credo che il primo impegno è quello di riuscire a portare a termine almeno la maggior parte dei miei progetti presentati: questo per quanto riguarda i lavori pubblici. ma anche negli altri settori. Dicevo l'altro giorno, proprio in questi giorni ho avuto il plauso dei sindacati, dei pensionati, a cominciare dalla CGIL che storicamente è un sindacato opposto al partito che rappresento che fino ad oggi è l'unico paese in provincia di Brindisi, e sono quasi convinto in Puglia che, a differenza degli altri paesi, che stanno tagliando sul sociale, sugli anziani, sui disabili, io mi sono già impegnato, ho scritto un protocollo d'intesa con loro, così come è stato fatto l'anno scorso, di potenziare e di aumentare la spesa nell'ambito del sociale e degli anziani. Ho già impegnato 500mila euro nel prossimo bilancio 2012, a differenza di 438mila che erano previsti nel 2011. Credo che sono dei risultati che danno lustro al nostro paese ma anche alla mia amministrazione che ha saputo e che ha lavorato bene. Oltre a questo, ho preso tanti altri impegni. Quello di mantenere l'IMU, di calcolare la minore percentuale possibile, di non aumentare qualsiasi tipo di tassa che compete al comune, ad iniziare dalla TARSU e di rimanere con il ticket per la mensa sia per i ragazzi che per la mensa agli anziani ad 1,70 euro nonostante al comune costa 4,20 euro. Mantenere l'impegno a continuare a fare soggiorni per gli anziani a 250 euro 10 giorni a Fiuggi o Montecatini nonostante gli altri paesi ormai non pagano più nemmeno il pullman per accompagnare gli anziani. Di mantenere l'Estate Ercolana con i ragazzi, il Sole in Città, un'esperienza bellissima che è cominciata col mio mandato, che ha visto i primi anni le iscrizioni di 40-50 ragazzi e quest'anno siamo arrivati a 170: 100 euro per 3 settimane tra cultura, giochi, mare. Diciamo che nell'ambito del sociale, nell'ambito dello sport, nell'ambito della cultura, attraverso il divertimento si fanno imparare tante cose ai ragazzi. Questi sono dei risultati che ho avuto in questi cinque anni e che mi impegno a portare avanti per i prossimi altri cinque. Però oltre a questo, dicevo, anche nell'ambito culturale, tutte le manifestazioni hanno il patrocinio del comune e non solo il patrocinio morale ma la maggior parte hanno sempre avuto il patrocinio economico. Ci sono 32 associazioni ad Erchie e tutti si avvalgono della collaborazione dell'amministrazione. Le varie manifestazioni dell'Estate Ercolana, delle feste patronali, da tutto ciò che ha interessato in questi cinque anni la pubblica amministrazione e questa amministrazione ha sempre avuto un appoggio concreto da parte della mia amministrazione. Questo è l'impegno che continuerò a prendere pure per il futuro. Sono stati tutti questi i motivi che mi hanno spinto a ricandidarmi, che mi hanno spinto a portare avanti questo progetto iniziato cinque anni fa che voglio mettere in cantiere al 100%. D. Ci saranno ulteriori novità per il programma elettorale? R. Il programma elettorale è soprattutto un programma ricco che, oltre al Resoconto, ho mandato in ogni casa il mio programma elettorale, un programma elettorale fatto sulla base delle esperienze, fatto sulla capacità di saper amministrare, ma soprattutto fatto in un periodo molto restrittivo per le pubbliche amministrazioni. E' un programma molto chiaro per la gente, c'è scritto quello che faremo a condizioni se sarà finanziato. Non è un programma dei sogni, è un programma realizzabile e che voglio realizzare.
D. Giovani e lavoro: come intenderà muoversi per questi due settori?
R. Credo che questo è uno dei problemi che affligge di più le pubbliche amministrazioni, che affligge i sindaci. il problema è sentito da tutti. Quello oggi del lavoro è un problema generale non di Erchie, né della Puglia, né dell'Italia ma di tutta l'Europa. Così come è stato fatto, io ho sempre detto che non ho mai promesso un posto di lavoro a nessuno, se non mettere in condizioni la gente di poter, anzi le imprese di poter investire sul territorio, di poter trovare un territorio disponibile a cogliere e a superare magari quegli ostacoli di burocrazia che molte volte scoraggiano il territorio ad investire. L'ho fatto per questi cinque anni. Una cosa molto importante che ho fatto è portare gli oneri di urbanizzazione della zona PIP da 25 euro a 5 euro, trovandosi a ridosso della Bari-Taranto-salentina è sicuramente una zona appetibile dal punto di vista territoriale. Mancano le infrastrutture, ma sono state inserite nel programma di Area Vasta, proprio l'acquisizione dell'area PIP oggi è a gestione privata per farla diventare gestione pubblica, le infrastrutture di 4 milioni di euro dell'area PIP, 8 milioni di euro per la circonvallazione in modo tale da collegare la statale 7 a ridosso della zona PIP, questo per dare la possibilità ai trasporti e alle aziende stesse di avere più facilità in queste cose. Ma oltre a questo, e questo lo dirò in questi giorni, sto cercando di venire incontro a quelle che sono le esigenze delle aziende locali anche a livello artigianale. Oltre ad avere completato la zona artigianale con investimenti superiori a 2 milioni di euro in questi cinque anni, abbiamo una zona artigianale con tutti i servizi e con tutte le infrastrutture terminate dagli asfalti, alla fogna, all'acqua, all'illuminazione. Credo che oggi serva qualcosa che faccia lavorare le aziende sul territorio. Proprio l'altro giorno ho siglato un accordo con la Sud Est, Erchie diventerà il bacino di controllo e di utenza dei paesi del circondario. Erchie sarà il deposito per gli autobus, per il trasporto su gomma e per il trasporto sul treno per la stazione dei paesi di Avetrana, Manduria, Oria, San Pancrazio Salentino, Erchie e Torre Santa Susanna. Tutto il baricentro sarà Erchie: le condizioni che ho chiesto alla Sud Est sono quelle di dare la manutenzione, ordinaria o straordinaria, di tutti gli autobus e di tutti i treni che sosteranno e che dovranno essere manutenuti nella stazione e che si appresta ad essere restaurata con grossi investimenti da parte del Ministero ai Trasporti. tutti i benefici devono ricadere sul territorio: gli automezzi devono fare la manutenzione con i lavoratori di Erchie e tutto ciò che concerne i lavori che si devono effettuare alla stazione devono essere effettuati da persone di Erchie. Non solo quello. Ho preso in gestione ed in comodato d'uso tutti i caselli, ad Erchie ce ne sono cinque della stazione Sud Est ed ex case cantoniere, questa sulla Erchie Stazione diventerà un punto vendita per i produttori agricoli e la vendita a km 0, quindi sarà messa a disposizione delle aziende sia per fare le varie rappresentazioni, ma anche per vendere il prodotto, visto le migliaia di macchine che quotidianamente, soprattutto in estate, percorrono quella strada per andare al mare. Quindi mettere le aziende nelle condizioni di poter vendere. Questo sicuramente sarà un incremento per i giovani che andranno a lavorare in quelle aziende. Più ci sarà vendita, più il prodotto camminerà, più ci saranno dei ritorni economici. Nelle altre strategie, non escludo quella del turismo, perché credo che il turismo, e specialmente il turismo religioso, sia un volano di crescita per il nostro territorio. Io ho detto in più di qualche occasione, sono partito con Siracusa. Oggi sono presenti a Malta una decina di persone di Erchie. C'è la disponibilità di 40 persone, non c'è stata disponibilità per gli ercolani di andare là per vari motivi di impegni di lavoro. Si sono aperti tanti canali, tra cui questo con Malta: ci sono già alcune nostre aziende di Erchie che hanno venduto i loro prodotti a Malta. Si sono intrapresi discorsi commerciali inizialmente di gemellaggi culturali per poi passare a quelli commerciali con la Grecia, con la Romania, con la Spagna e con altri paesi. E' stato qua l'ambasciatore della Serbia. Ci sono state tante occasioni per far conoscere il nostro paese a livello culturale. Sicuramente poi dal livello culturale si sta passando al livello economico-sociale. Spero che questo sia un trampolino di lancio affinché porti qualche spiraglio di crescita soprattutto economica alla nostra realtà.
D. E' favorevole o contrario alla possibilità di creare fonti di energia rinnovabili per il paese?
R. In questi cinque anni ho utilizzato un parco eolico da 32 mega ed è stato già autorizzato in autorizzazione unica dalla Regione Puglia. Ci sarà un parco eolico che porterà sicuramente dei benefici in termini di lavoro, ma anche in termini economici al nostro territorio. Quello che ho detto l'altro giorno è quello di utilizzare i proventi che provengono dall'energia alternativa per utilizzarli come tassa di scopo per lo smaltimento della tassa sull'IMU. Quindi, sicuramente, ci saranno dei benefici per i cittadini. Oltre a quello, e lo troveremo sempre scritto nel mio risultato, ho adottato già delle misure. Una è stata quella di cambiare, di mettere degli aggeggi vicino alla pubblica illuminazione che mi sta permettendo il 47% di risparmio energetico, quindi il 47% di consumi di anidride carbonica e tutto ciò che serve ad alimentare la pubblica illuminazione. Oltre a questo, ho aderito al Patto dei Sindaci e questo poterà dei benefici nell'ambito dei finanziamenti a livello ambientale. Ho avuto un finanziamento di 820mila euro per l'asilo Montessori dove sarà autonomo dal punto di vista sia dell'energia elettrica ma dall'acqua, dal gas, dai riscaldamenti proprio sul risparmio energetico. Credo che si è già puntato, ho autorizzato una centrale a biomassa e quindi, per il raggio di 70 km, tutti i resti dell'agricoltura che oggi sono un problema sia per smaltirli, ma anche come costo per lo smaltimento, diventeranno un utile per l'azienda che quantomeno riuscirà a smaltire queste quantità di rame, di risulta da parte della potatura degli alberi e vigneti, creando un reddito all'agricoltura e regalandoci un risparmio a livello economico per le royalties che saranno destinate al comune. Quindi, sono favorevole all'energia alternativa, non sono favorevole al fotovoltaico sui terreni, perché credo che i terreni e l'agricoltura, o meglio, il Signore ci ha dato il terreno per far produrre prodotti agricoli e non per far produrre l'energia elettrica. Quindi, finché si tratta di un palo eolico a livello paesaggistico lo posso anche condividere, ma andare ad alterare quello che la natura dell'uomo, cioè, un terreno che fino ad oggi ci ha creato un reddito ed è stato l'unico reddito per questa zona, non vedo che basti ben poco al contadino o a un agricoltore avere lo stesso reddito che poi ci viene dato da questi grossi colossi che vengono ad investire in queste nostre zone perché l'utile sarà per loro, ma non tanto per il produttore.
D. Per quanto riguarda la raccolta differenziata, come intende muoversi?
R. Erchie è il comune in provincia di Brindisi per la raccolta differenziata dal 2009. Ha sempre avuto il primo start up. Oggi sta qua, intorno al 72%-73% per la differenziata. L'unico problema è che i miei cittadini diligentemente, così come sono sempre stati chiamati al sacrificio e agli impegni presi, non stanno avendo la stessa riconoscenza da parte delle istituzioni che dovrebbero farlo. Cioè, noi abbiamo fatto una gara 3 anni fa dove era prevista la raccolta porta-a-porta, dove erano previsti gli impianti di biostabilizzazione di compostaggio per l'ATO BR2 e quindi questi dovevano portare dei benefici in termini di risparmio economico. Noi la raccolta la stiamo facendo, ma gli impianti pubblici ancora non sono pronti. Quindi, siamo costretti a portare il nostro umido nell'impianto privato. Portare oggi un rifiuto in discarica costa 50 euro. Portare un rifiuto riciclato, l'umido, in una centrale di compostaggio ci costa 70 euro di lavorazione più 40 euro di trasporto, cioè 110 euro, il doppio di quanto va a pagare un comune che non è diligente e non è riciclone. Non mi sembra corretto, però, sempre nel rispetto delle regole, nel rispetto dell'ambiente, nel rispetto dei pubblici impegni che si prendono con le istituzioni, con la CEE, il patto che ho fatto appunto con gli altri sindaci: entro il 2020 di avere un risparmio di 20, 20, 20 di anidride carbonica e tutto ciò che inquina. Lo sto continuando a portare avanti. Credo che questo sacrificio, però, prima o poi, debba portare dei benefici ma soprattutto sono in dovere, prima o poi, di dare una ricompensa ai miei cittadini che fanno fare bella figura ad Erchie e soprattutto stanno aiutando l'ambiente di tutta l'area brindisina ad essere salvaguardato.
D. Come intende conciliare, se rieletto, il suo lavoro con l'incarico di sindaco?
R. E' da cinque anni che ormai lo faccio. Ho messo da parte il mio lavoro. Ora mi dedico 24 ore su 24 a fare il sindaco. Io credo che uno non possa conciliare due attività. quella del sindaco è un'attività che richiede molto tempo, molti sacrifici e molti impegni non solo a livello costituzionale ma anche a livello pratico. Almeno come sono abituato a fare il sindaco io, sono e voglio essere un sindaco presente, voglio essere un sindaco che sta tra la gente, che sta con la gente. Siccome eletto dalla gente, credo che debbo dare delle giuste risposte alla gente. Allora, uno può fare il sindaco anche una volta alla settimana, ma credo che i risultati non si vedano. se oggi, con orgoglio, posso dire che ho ottenuto 12 milioni di euro di finanziamenti tra il bilancio comunale e i finanziamenti che sono pervenuti dai vari enti, credo perché per cinque anni, 365 giorni all'anno, sono stato sempre dietro alla macchina amministrativa, sono stato sempre dietro a tutto l'iter amministrativo perché mi rendo conto che i miei colleghi magari molto più bravi di me a livello professionale, a livello culturale molto più avanti di me, non hanno ottenuto i risultati che ho ottenuto io, proprio forse perché non hanno la mia caparbietà, non hanno la mia passione e non dedicano il mio tempo alla pubblica amministrazione, al mio paese.