"Chiusura negozi, un albo per sostituzione commesse nei giorni festivi"

LECCE. Il vicepresidente del Consiglio comunale Antonio Lamosa lancia una proposta per trovare una soluzione alle lamentele dei dipendenti per le aperture dei negozi durante le festività. Già siglato un apposito protocollo d’intesa per la formazione delle commesse.
“Lo stato di disagio dei dipendenti del settore commercio e soprattutto le difficoltà delle lavoratrici meritano una riflessione molto seria, in ordine all’osservanza della chiusura nei giorni festivi. Sia per la oggettiva necessità di poter godere - come tutti - di un giorno da dedicare alle cure personali e delle proprie famiglie, sia per gli equilibri socio-economici da tutelare in tutti gli aspetti ed in tutte le declinazioni, incluse quelle religiose o spirituali. Qui a Lecce e proprio in ragione di tali implicazioni mi sono attivato sul piano politico-amministrativo per fare incontrare costruttivamente le parti interessate. Il meccanismo, che qui semplifico e sintetizzo per brevità, vede l’istituzione di un elenco, tipo “albo”, di ausiliari del settore commerciale. Ovvero di figure formate ad hoc capaci di effettuare le sostituzioni del personale nei punti vendita, nei giorni festivi. A tal fine mi sono adoperato a far determinare con delibera di giunta n. 36 del 26 gennaio 2012, un protocollo d’intesa sottoscritto il 16 febbraio scorso fra l’Amministrazione comunale e l’Associazione culturale “Gente di Lecce”. Quest’ultima, che ha sposato in origine la mia proposta politica, si è impegnata ad agevolare tanto il percorso formativo delle commesse, quanto la tenuta del data base del suddetto elenco. Ovviamente tutto il progetto dovrà fruire della spinta finanziaria regionale, che si spera possa essere attivata nel più breve tempo possibile.
Pertanto pur comprendendo fino in fondo i disagi pratici e psicologici del mancato riposo, vieppiù in questo giorno emblematico per tutto il mondo del lavoro, chiedo al personale del settore commercio e particolarmente alle lavoratrici leccesi di pazientare ancora un poco. Infatti per quanto posto fin qui in essere questo 1° Maggio 2012 sarà certamente l’ultimo a risultare ancora un problema di apertura/chiusura, per i titolari d’impresa e per il personale dipendente.