D'Alema in tour in Puglia: clima difficile verso politica. Elezioni anticipate? Vinciamo anche nel 2013
BARI. ''Noi siamo l'unica grande forza nazionale che puo' rappresentare una risposta per cui, sia pure in una condizione difficile, credo che il Partito democratico e il centrosinistra miglioreranno decisamente il loro insediamento nel governo locale. E credo che questo accadra' un po' ovunque e in modo particolare nella nostra regione''. Sono le parole rivolte ai giornalisti del presidente del Copasir, Massimo D'Alema, impegnato in un tour elettorale in Puglia, ha risposto alla domanda di una giornalista che gli chiedeva le sue sensazioni circa i possibili esiti delle amministrative del 6 e 7 maggio.
''In Puglia e anche nel resto del Paese, sono stato a Genova, La Spezia, Pistoia, Lucca ecc. - ha aggiunto - c'e' un clima difficile, non difficile verso di noi ma verso la politica. Tutto sommato per altri la difficolta' e' certamente maggiore''.
Circa il rischio astensione, l'ex premier ha sottolineato che ''non c'e' dubbio che c'e' una situazione di grande malessere sociale, molto grave, di cui tutti dobbiamo essere preoccupati per cercare di fare qualcosa, per aiutare il Paese a uscire da questa enorme difficolta' e c'e' un senso di protesta verso la politica e verso le istituzioni. E' chiaro - ha proseguito D'Alema - che questo puo' tradursi anche in una crescita dell'astensione. Noi lavoriamo per discutere con le persone e per cercare di ricreare le condizioni di partecipazione e di fiducia. Questo, credo, e' il compito di un partito popolare che sta in mezzo alla gente come noi dobbiamo fare e come stiamo facendo''.
Poi per quanto riguarda il governo Monti, D'Alema ha le idee chiare: "Il cammino e' in salita e dobbiamo aiutare il governo a percorrerlo". Lo ha affermato il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, a Bari rispondendo alle domande dei giornalisti circa l'acuirsi della crisi e la luna di miele che sembrerebbe finita tra il governo Monti e il Paese. "Il governo affronta una situazione molto difficile - ha sottolineato - d'altro canto nessuno ha la bacchetta magica. Tuttavia e' un governo serio. Io dico sempre a chi si lamenta delle difficolta' del governo che, tutto sommato, bisogna sempre pensare al governo che c'era prima che era un vero disastro per il nostro Paese. Noi siamo usciti da una condizione disastrosa", ha commentato D'Alema.
Infine il presidente del Copasir non risparmia una 'stoccata' al Cavaliere sulle voci di elezioni anticipate e la conseguente caduta del Governo Monti per vincere più agevolmente le elezioni. "Il presidente Berlusconi ha detto che noi vogliamo le elezioni anticipate perche' siamo sicuri di vincerle a ottobre. Questo ho letto sui giornali. Io ho risposto gia' ieri che noi siamo tranquilli di vincerle anche nel 2013. Quindi non abbiamo nessuna urgenza". Lo ha detto il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, rispondendo alle domande dei giornalisti che a Bari gli chiedevano di commentare alcuni articoli di stampa circa la l'intenzione di andare a nuove elezioni in autunno che l'ex premier gli avrebbe attribuito, in questo modo chiudendo l'esperienza del governo tecnico. L'esponente del Partito Democratico e' impegnato oggi e domani nella campagna elettorale in Puglia.
"Siamo convinti che il governo - ha aggiunto - debba completare il suo lavoro e fra l'altro siamo impegnati perche' nel frattempo il Parlamento faccia anche alcune importanti riforme per restituire credibilita' alla politica. Capisco la situazione di difficolta' in cui si trova la Pdl pero' non e' corretto scaricare queste difficolta' su altri".
''In Puglia e anche nel resto del Paese, sono stato a Genova, La Spezia, Pistoia, Lucca ecc. - ha aggiunto - c'e' un clima difficile, non difficile verso di noi ma verso la politica. Tutto sommato per altri la difficolta' e' certamente maggiore''.
Circa il rischio astensione, l'ex premier ha sottolineato che ''non c'e' dubbio che c'e' una situazione di grande malessere sociale, molto grave, di cui tutti dobbiamo essere preoccupati per cercare di fare qualcosa, per aiutare il Paese a uscire da questa enorme difficolta' e c'e' un senso di protesta verso la politica e verso le istituzioni. E' chiaro - ha proseguito D'Alema - che questo puo' tradursi anche in una crescita dell'astensione. Noi lavoriamo per discutere con le persone e per cercare di ricreare le condizioni di partecipazione e di fiducia. Questo, credo, e' il compito di un partito popolare che sta in mezzo alla gente come noi dobbiamo fare e come stiamo facendo''.
Poi per quanto riguarda il governo Monti, D'Alema ha le idee chiare: "Il cammino e' in salita e dobbiamo aiutare il governo a percorrerlo". Lo ha affermato il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, a Bari rispondendo alle domande dei giornalisti circa l'acuirsi della crisi e la luna di miele che sembrerebbe finita tra il governo Monti e il Paese. "Il governo affronta una situazione molto difficile - ha sottolineato - d'altro canto nessuno ha la bacchetta magica. Tuttavia e' un governo serio. Io dico sempre a chi si lamenta delle difficolta' del governo che, tutto sommato, bisogna sempre pensare al governo che c'era prima che era un vero disastro per il nostro Paese. Noi siamo usciti da una condizione disastrosa", ha commentato D'Alema.
Infine il presidente del Copasir non risparmia una 'stoccata' al Cavaliere sulle voci di elezioni anticipate e la conseguente caduta del Governo Monti per vincere più agevolmente le elezioni. "Il presidente Berlusconi ha detto che noi vogliamo le elezioni anticipate perche' siamo sicuri di vincerle a ottobre. Questo ho letto sui giornali. Io ho risposto gia' ieri che noi siamo tranquilli di vincerle anche nel 2013. Quindi non abbiamo nessuna urgenza". Lo ha detto il presidente del Copasir, Massimo D'Alema, rispondendo alle domande dei giornalisti che a Bari gli chiedevano di commentare alcuni articoli di stampa circa la l'intenzione di andare a nuove elezioni in autunno che l'ex premier gli avrebbe attribuito, in questo modo chiudendo l'esperienza del governo tecnico. L'esponente del Partito Democratico e' impegnato oggi e domani nella campagna elettorale in Puglia.
"Siamo convinti che il governo - ha aggiunto - debba completare il suo lavoro e fra l'altro siamo impegnati perche' nel frattempo il Parlamento faccia anche alcune importanti riforme per restituire credibilita' alla politica. Capisco la situazione di difficolta' in cui si trova la Pdl pero' non e' corretto scaricare queste difficolta' su altri".
