Oria: il sindaco Cosimo Pomarico chiede alla Telecom la delocalizzazione delle antenne telefoniche
ORIA (BR). E' bello vedere come l'amministrazione comunale di un paese ci tenga alla salute dei suoi cittadini. E' quello che è accaduto, in questi giorni, ad Oria: il sindaco Cosimo Pomarico ha avuto, infatti, modo di scrivere una lettera alla Telecom Italia, per quanto riguarda la tutela del diritto alla salute, in quanto i cittadini di Oria sono esposti alle radiazioni elettro-magnetiche generate da antenne per telefonia cellulare ( i cui effetti nocivi sull’organismo umano non sono con certezza esclusi dalle più recenti ricerche scientifiche in materia), e per salvaguardare adeguatamente i peculiari valori paesaggistici, storici e ambientali del proprio territorio.
Nella lettera inviata, il sindaco Pomarico ha chiesto alla Telecom l’individuazione e l’adozione di interventi di delocalizzazione, con oneri a carico del gestore, di impianti esistenti che, pur risultando a norma rispetto ai limiti del DPCM8/7/03, non appaiono conformi alle nuove regole. In particolar modo, si parla di delocalizzare il traliccio porta antenne per telefonia cellulare insistente in via E. Toti, perché è ad alta densità abitativa e d’ interesse storico-architettonico e paesaggistico-ambientale.
(Daniele Martini)
Nella lettera inviata, il sindaco Pomarico ha chiesto alla Telecom l’individuazione e l’adozione di interventi di delocalizzazione, con oneri a carico del gestore, di impianti esistenti che, pur risultando a norma rispetto ai limiti del DPCM8/7/03, non appaiono conformi alle nuove regole. In particolar modo, si parla di delocalizzare il traliccio porta antenne per telefonia cellulare insistente in via E. Toti, perché è ad alta densità abitativa e d’ interesse storico-architettonico e paesaggistico-ambientale.
(Daniele Martini)
