Bari, contro l'Ascoli un pari inutile
di Nicola Zuccaro. Un punto e via. Una delle massime calcistiche non fa più al caso del Bari. Pur pareggiando contro l'Ascoli con un soporifero 0-0, i Galletti ottengono dinanzi a 258 paganti, e ai pochi dei 3000
abbonati censiti a inizio stagione, un pareggio che smuove una classifica che si fa ancor più decisamente critica per le vittorie di alcune delle insegutrici.
Fra esse il Crotone che, ironia della sorte, ha rifilato un 3-1 a quel Cittadella che riceverà il Bari nel prossimo turno fissato alle 15 di Sabato 5 Maggio. Contro l'Ascoli si è rivisto l'undici baincorosso bello per un tempo. Nel primo, al cospetto di un avversario quadrato che con la traversa colpita nel pieno da Parfait ha avuto la clamorosa possibilità di passare in vantaggio, si è visto un Bari evanescente che solo 6' prima del legno colpito dall'ascolano ha avuto con la conclusione centrale di Forestieri l'unica possibilità per sbloccare la gara a proprio favore.
Diverso e più gradevole il Bari visionato nella ripresa. L'avvicendamento Castillo - Stoian ha visto gli uomini di Torrente più tonici e volitivi dopo l'evanescenza evidenziata nella prima frazione. Ma non è bastato perchè la poca incisività racchiusa nel rasoterra obliquo di Polenta all'81', e la sfortuna fotografata dalla chiusura della porta da parte di Guarna sul diagonale di De Falco al 90', hanno costretto il Bari al decimo pareggio interno di questa stagione.
La troppa leziosità espressa dai Galletti ha consentito all'Ascoli di ottenere, dopo quattro vittorie consecutive a Bari, un importante punto per una salvezza insperata ( per i -7 di penalizzazione) e guadagnata con anticipo coi festeggiamenti della tifoseria bianconera giunta al San Nicola per incitare i propri beniamini.
Fra esse il Crotone che, ironia della sorte, ha rifilato un 3-1 a quel Cittadella che riceverà il Bari nel prossimo turno fissato alle 15 di Sabato 5 Maggio. Contro l'Ascoli si è rivisto l'undici baincorosso bello per un tempo. Nel primo, al cospetto di un avversario quadrato che con la traversa colpita nel pieno da Parfait ha avuto la clamorosa possibilità di passare in vantaggio, si è visto un Bari evanescente che solo 6' prima del legno colpito dall'ascolano ha avuto con la conclusione centrale di Forestieri l'unica possibilità per sbloccare la gara a proprio favore.
Diverso e più gradevole il Bari visionato nella ripresa. L'avvicendamento Castillo - Stoian ha visto gli uomini di Torrente più tonici e volitivi dopo l'evanescenza evidenziata nella prima frazione. Ma non è bastato perchè la poca incisività racchiusa nel rasoterra obliquo di Polenta all'81', e la sfortuna fotografata dalla chiusura della porta da parte di Guarna sul diagonale di De Falco al 90', hanno costretto il Bari al decimo pareggio interno di questa stagione.
La troppa leziosità espressa dai Galletti ha consentito all'Ascoli di ottenere, dopo quattro vittorie consecutive a Bari, un importante punto per una salvezza insperata ( per i -7 di penalizzazione) e guadagnata con anticipo coi festeggiamenti della tifoseria bianconera giunta al San Nicola per incitare i propri beniamini.
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