"Marò, Enrica Lexie può ripartire". Terzi, primo passo verso liberazione

NEW DELHI. La Corte Suprema di New Delhi ha autorizzato la partenza della petroliera Enrica Lexie, accogliendo un ricorso dell'armatore. Disposto il rilascio della nave, dell'equipaggio di 24 persone, dei quattro maro' dell'unita' di anti-pirateria e delle loro armi a bordo.

Poste pero' tre condizioni, tra cui quella che il capitano e i responsabili della compagnia di navigazione assicurino (con una dichiarazione scritta e una garanzia bancaria) la disponibilita' della nave e dell'equipaggio se sara' richiesto nelle indagini a carico di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

 ''Questo e' un primo passo nella direzione di una soluzione complessiva della vicenda che riguarda soprattutto il ritorno a casa dei nostri due fucilieri di Marina trattenuti in Kerala''. Cosi' il ministro degli Esteri Giulio Terzi, nel corso della sua missione in Africa, ha commentato la decisione della Corte Suprema di Nuova Delhi di autorizzare la partenza della petroliera Enrica Lexie, dell'equipaggio composto da 24 persone e dei quattro maro' dell'unita' di anti pirateria a bordo. ''In ogni passaggio viene riaffermato il principio della giurisdizione esclusiva italiana'', ha affermato Terzi, sottolineando che per quanto riguarda i due maro' ancora detenuti ''l'azione diplomatica nei confronti delle autorita' indiane a tutti i livelli prosegue''.