Pagamento fornitori: Palese, indagine interna per capire cosa accade nelle Asl
BARI. “Lo scandaloso ritardo con cui la Regione liquida i pagamenti ai fornitori e le tasse regionali che pesano per 338 milioni di euro all’anno nelle tasche dei cittadini, rischiano di far chiudere le imprese pugliesi già provate dalla crisi e tartassate dalle tasse nazionali. Ci auguriamo che l’ennesimo annuncio in base al quale la situazione dei pagamenti sarà sbloccata in un incontro che si terrà in settimana, porti qualcosa di concreto”.
Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese.
“I tempi di pagamento che non scendono sotto i 300 giorni sono troppo lungi e ingiustificati, specie se si pensa che da novembre scorso la Regione ha trasferito alle Asl circa 600 milioni di euro, dei quali solo 200 sono stati liquidati in sei mesi. Sarebbe ora che il Governo Regionale avviasse una inchiesta interna per capire cosa accade nelle Asl, perché pur avendo i soldi in cassa non riescono a smaltire i pagamenti e, soprattutto, per elaborare un sistema di controlli e sanzioni. Se un imprenditore non paga i propri debiti la punizione è il fallimento, se non li pagano le Pubbliche Amministrazioni non c’è nessuna sanzione e questo è ingiusto, perché specie in questo momento costringere un’azienda ad aspettare quasi un anno per ottenere quanto le spetta, significa certamente condannarla a morte e, con essa, tutti coloro che ci lavorano. Bisogna intervenire subito per sbloccare i pagamenti e cominciare a diminuire le tasse regionali, come è assolutamente possibile fare, come noi chiediamo da mesi e come lo stesso Presidente Vendola aveva promesso a dicembre scorso quando fu approvato il Bilancio della Regione che confermava tutti gli aumenti”.
“I tempi di pagamento che non scendono sotto i 300 giorni sono troppo lungi e ingiustificati, specie se si pensa che da novembre scorso la Regione ha trasferito alle Asl circa 600 milioni di euro, dei quali solo 200 sono stati liquidati in sei mesi. Sarebbe ora che il Governo Regionale avviasse una inchiesta interna per capire cosa accade nelle Asl, perché pur avendo i soldi in cassa non riescono a smaltire i pagamenti e, soprattutto, per elaborare un sistema di controlli e sanzioni. Se un imprenditore non paga i propri debiti la punizione è il fallimento, se non li pagano le Pubbliche Amministrazioni non c’è nessuna sanzione e questo è ingiusto, perché specie in questo momento costringere un’azienda ad aspettare quasi un anno per ottenere quanto le spetta, significa certamente condannarla a morte e, con essa, tutti coloro che ci lavorano. Bisogna intervenire subito per sbloccare i pagamenti e cominciare a diminuire le tasse regionali, come è assolutamente possibile fare, come noi chiediamo da mesi e come lo stesso Presidente Vendola aveva promesso a dicembre scorso quando fu approvato il Bilancio della Regione che confermava tutti gli aumenti”.
Tags:
Politica
