Oria: 1 kg di droga in casa abbandonata

BRINDISI. Deteneva oltre un chilo di droga in una casa abbandonata che era allacciata in modo abusivo alla rete elettrica. E' quanto hanno scoperto i carabinieri della Stazione di Oria, in provincia di Brindisi, che hanno arrestato un uomo di 27 anni, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica. I militari notarono il 5 marzo scorso due giovani che entravano nella casa disabitata.
Il giorno seguente, approfittando del portone aperto, entrarono riscontrando la presenza di un cavo elettrico che da un contatore Enel saliva lungo una rampa di scale, usciva da una finestra al primo piano e si immetteva in un giardino confinante e pertinente ad una abitazione attigua e anch'essa abbandonata.
Il cavo elettrico entrava in un vano scale dell'abitazione vicina dove vennero trovati due sacchi di juta, una lampadina elettrica, buste di plastica tagliuzzate, nastro adesivo ed altro materiale. Adiacente al vano scale c'era un'altra stanza chiusa da una porta in legno a due ante, fissata con filo in ferro, dentro la quale furono trovate sul pavimento delle infiorescenze di cannabis-marijuana.
Le indagini tecniche hanno permesso di registrare la presenza del 27enne, il quale dopo aver raggiunto la stanza, preleva una parte di sostanza stupefacente, la posa per terra e inizia a confezionare le dosi.
I militari a questo punto intervennero recuperando la sostanza stupefacente del peso complessivo di 1,2 kg e gia' essiccata. Successivamente, con l'ausilio dei tecnici dell'Enel, e' stata accertata la sottrazione di energia elettrica.