Rientro ospedaliero: Palese, contrari a fase 2. Consiglieri non sono capipopolo ma rappresentanti
BARI. “L’illustrazione che l’assessore Attolini ha fatto alla Terza Commissione della seconda fase del Piano di Rientro non supera i motivi della nostra contrarietà anche alla fase uno: il Piano non disegna un modello organizzativo funzionale del sistema, taglia i servizi e non gli sprechi, non è chiaro in che tempi, in che modo e con quali risorse gli ospedali dismessi saranno riconvertiti”. Lo dichiara il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, al termine dei lavori della III Commissione.“Noi consiglieri non siamo capipopolo – aggiunge Palese rispondendo al presidente Vendola - ma rappresentanti del popolo e, come tali, recepiamo le istanze dei territori e dei cittadini penalizzati da tasse e riduzione dei servizi. Così come è ben strano che il Presidente deleghi le modifiche del Piano alla Commissione e ai Consiglieri, così alimentando l’ipotesi che lo spostamento di reparti e posti letto possa essere fatto sulla base di esigenze politiche e non già di scelte tecnico – scientifiche. Non possiamo certo sostituirsi alla Giunta Regionale nell’attuare le scelte che andavano attuate; piuttosto procederemo con l’ascolto delle ragioni dei Sindaci, dei cittadini, di Sindacati, ordini professionali e di tutti coloro con cui qualche anno fa la sinistra diceva di voler scrivere il nuovo Piano sanitario e che, evidentemente a giudicare dalle reazioni e dai commenti di questi giorni, non sono stati sufficientemente ascoltati e coinvolti.
Ci auguriamo - conclude Palese - che questo lavoro possa proseguire serenamente, senza sfociare nella contrapposizione politica, perché la comunità pugliese è troppo sofferente e non merita risse ma attenzione e rispetto”.
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