Grecia: partite consultazioni. Merkel, non rivedremo patti

ATENE. Sono partite le consultazioni per la formazione del nuovo governo greco. Il leader del partito di destra Nea Dimokratia, Antonis Samaras, ha ricevuto dal presidente della Repubblica Karolos Papaoulias, l'incarico di formare l'esecutivo. Già dalla scorsa notte, con le prime telefonate fatte dai leader al vincitore delle elezioni, si è parlato dela questione. Oggi inizia la procedura prevista dalla Costituzione ellenica per la formazione del nuovo governo.

Al termine di un incontro con Samaras il leader del partito della sinistra Syriza, Alexis Tsipras, ha dichiarato che "Syriza non entrerà a far parte del governo di coalizione". Il leader di Nea Dimokratia Samaras, dal canto suo, ha dichiarato che "abbiamo bisogno di un governo di unità nazionale che comprenda in maggior numero di partiti possibile. Tsipras non vuole farvi parte".

Parlando ai giornalisti, Tsipras ha anche sottolineato che, da dopo la conclusione delle elezioni, Samaras non ha più detto nulla circa l'eventualità di rinegoziare il Memorandum. Poco dopo, però il leader di Nd ha rotto il silenzio sull'argomento e ha affermato che la necessità di un cambiamento della politica della troika è "lapalissiana". Si è intanto appreso che Samaras incontrerà alle 19:00 locali Panos Kammenos, Leader dei Greci Indipendenti.

La Grecia "deve avere un governo entro domani sera", ha affermato il presidente del Pasok Evangelos Venizelos al termine del suo incontro con il premier incaricato Antonis Samaras. Venizelos ha spiegato che "i ministri e chi sarà premier sono argomenti secondari rispetto all'accordo sugli obiettivi del governo" e ha detto che i leader di ND, Pasok, Sinistra democratica (Dimar) e Syriza devono vedere già domani il presidente della Repubblica.

Samaras, vincitore delle elezioni, ha affermato che "un'intesa nazionale" fra tutte le forze favorevoli alla permanenza nell'euro "e' vitale per portare il Paese fuori dalla crisi". A scrutinio ultimato, Nuova Democrazia, il maggiore partito di centro-destra, ha ottenuto il 29,7 per cento dei voti, decisamente avanti alla sinistra radicale di Syriza (27%) per cento e al Pasok, 12,3, seguito da Greci Indipendenti (7,5%), Alba Dorata (6,9%), Sinistra Democratica (6,3%) e il Partito Comunista (4,5%).

In termini di seggi, questo significa 129 deputati per Nuova Demokrazia, 71 per Syriza, 33 per il Pasok, 20 per Greci Indipendenti, 18 per Alba Dorata, 17 per Sinistra democratica e 12 per il Partito comunista.

MERKEL, NO SPAZI PER RINEGOZIARE AIUTI - Non ci sono margini per rinegoziare in termini del salvataggio concesso dall'Unione Europea alla Grecia. Lo ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel a margine degli incontri del G20.

"Nessuno parla dei tempi delle riforme oggi", ha sottolineato il portavoce del governo tedesco Georg Streiter, nel correggere 'l'interpretazione' delle dichiarazioni di ieri del ministro degli Esteri Guido Westewelle, che ha detto di "poter immaginare che si riparlerà dell'asse temporale". Un'affermazione "iper-interpretata", ha affermato.