Lunedì nero per le borse. Spread chiude a 516 punti

ROMA. E' ancora tensione sugli spread europei. Il differenziale tra il Btp e il Bund tedesco e' salito stamani a 520 punti, con il rendimento del decennale italiano al 6,228%, per poi chiudere la seduta a 516. Lo spread tra i Bonos spagnoli e i Bund e' a quota 614,4 punti (rendimento al 7,272%).

Riduce il calo Piazza Affari nel finale, con il Ftse Mib a -2,23% a 12.771 punti e due titoli in rialzo nell'ambito di un paniere complessivamente positivo. Si tratta di Mps (+5,07%), che inverte la rotta dopo aver toccato il minimo di 0,14 euro nella mattinata, e di Bpm, poco sopra la parita'. Continua il calo di Unicredit (-1,35%), Intesa Sanpaolo (-2,72%) e Banco Popolare (-2,37%). Pesanti Pirelli (-5,23%) e Fiat (-4,74%), in linea con l'andamento dei titoli automobilistici in Europa.

Male le cose anche per la moneta unica. L'euro è sceso sotto la soglia psicologica di 1,21 dollari per la prima volta dal giugno 2010. La moneta unica viene scambiata a 1,2099 dollari contro gli 1,2200 dollari delle quotazioni Bce di venerdì. L'euro vale inoltre 94,49 yen contro i 95,86 di venerdì scorso.

Tocca un nuovo record il rendimento dei titoli di Stato a 10 anni della Spagna: il tasso dei Bonos ha raggiunto il 7,40%, un livello mai visto dall'introduzione dell'euro, con lo spread rispetto al Bund schizzato a 627 punti base. Il differenziale tra Btp e Bund viaggia sui 520 punti base.

BORSA MILANO: CHIUSURA IN CALO, FTSE MIB -2,76% - Chiusura negativa per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha ceduto il 2,76% a 12.706 punti.

MONTI: SPREAD DIPENDE DA DUBBI SU SCUDO UE - Il "grande nervosismo" sui mercati e sullo spread "ha poco a che fare con i problemi specifici dell'Italia", ma piuttosto dipende dalle "notizie, dichiarazioni e indiscrezioni sull'applicazione" delle decisioni prese dal vertice Ue di fine giugno e dovrebbero "essere implementate senza rumore e in tempi brevi". Così il premier Mario Monti da Soci dopo aver chiarito di non ritenere necessario un vertice europeo straordinario perché nell'ultimo summit si sono fatti "rilevanti passi avanti".