Sviluppo: "Deludenti misure Cdm a sostegno del lavoro"
BARI. "Nelle more di una analisi nel dettaglio delle proposte, certamente appaiono apprezzabili alcuni interventi – come quelli relativi al capitolo semplificazioni - contenuti nell’agenda del Governo partorita ieri da una riunione-fiume del CDM, ma risultano deludenti, nel complesso, le misure sul fronte del sostegno all’economia reale, mentre sostanzialmente le imprese sono lasciate al proprio destino, schiacciate dalle false attese generate da annunci propaganda.Non vi sono, infatti, risposte adeguate al crollo della produzione industriale, alla disoccupazione galoppante, soprattutto al Sud, ai consumi sempre più esigui, all'aumento delle accise su benzina, petrolio ed energia elettrica. Non c’è traccia di riduzione delle tasse, di alleggerimento del cuneo fiscale, proposto dal ministro Fornero e contenuto nella relazione Giavazzi, di azzeramento dell’Iva per le infrastrutture, come annunciato dal viceministro Ciaccia.
Tutto il capitolo relativo alla revisione degli incentivi alle imprese resta una grande incognita, lasciando nell’incertezza interi settori produttivi del Paese.
Nei prossimi giorni interrogherò i ministri competenti perché sia fatta chiarezza su questi punti. E’ necessario uscire dalla nebulosa della elencazione dei buoni propositi, per indicare davvero le priorità per lo sviluppo e quali sono le strade perseguibili dal Governo perché la riduzione del costo del lavoro possa diventare una realtà per contribuire a rilanciare gli investimenti e i consumi. Naturalmente, perché questo accada, resta fondamentale il percorso da seguire, che non può prescindere da un patto di responsabilità tra imprese, parti sociali e Governo.
Mantenere un profilo di rigore e di contenimento della spesa pubblica è una cosa, ma tenere il Paese in ostaggio di austerità e recessione non è la strada giusta per uscire dal tunnel della crisi e centrare l’obiettivo crescita. In prospettiva, destinare le eventuali risorse ricavate dalle alienazioni dei beni pubblici ad efficaci politiche industriali, insieme ad azioni di stimolo dell’economia reale potrebbe essere davvero un grande passo avanti verso la ripresa".
Lo dichiara in una nota l'on. Pd Margherita Mastromauro, componente Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati.
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