Film anti-Maometto: arrestato a Los Angeles produttore
LOS ANGELES. E' finito in manette ieri a Los Angeles il presunto produttore del film blasfemo sulla vita di Maometto che ha scatenato di recente una violenta ondata di proteste in tutto il mondo arabo. Lo ha reso noto l'ufficio del procuratore distrettuale, secondo cui Nakoula Basseley Nakoula, copto e di origini egiziane, avrebbe violato i termini della liberta' condizionale relativa a un caso di frode bancaria per cui era stato condannato nel 2010.
Sarebbe inoltre colpevole di aver reso false dichiarazioni agli inquirenti utilizzando tre nomi falsi, tra cui lo pseudonimo di Sam Bacile, ricondotto in precedenza all'identita' del regista della pellicola.
Elementi che hanno indotto il giudice Suzanne H. Segal a decidere la misura cautelare per il 55enne, senza la possibilita' di essere scarcerato su cauzione, a causa del rischio di fuga.
Sarebbe inoltre colpevole di aver reso false dichiarazioni agli inquirenti utilizzando tre nomi falsi, tra cui lo pseudonimo di Sam Bacile, ricondotto in precedenza all'identita' del regista della pellicola.
Elementi che hanno indotto il giudice Suzanne H. Segal a decidere la misura cautelare per il 55enne, senza la possibilita' di essere scarcerato su cauzione, a causa del rischio di fuga.
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