Ilva: Curto, da irresponsabili continuare dialogo tra sordi
BARI. Una nota del consigliere regionale Fli, Euprepio Curto.
“Ciò che sta avvenendo a Taranto sulla questione Ilva non appare più un confronto tra soggetti che, avendo un ruolo diverso, e interessi diversi da tutelare, si confrontano con asprezza ma anche con disponibilità a cercare momenti di sintesi.
Sembra invece, purtroppo, di assistere ad un gioco di modeste ripicche la cui posta in palio però potrebbe non coincidere con l’interesse di circa 20 mila famiglie a veder tutelato quel posto di lavoro da cui dipende la loro stessa esistenza.
Preoccupa molto questo dialogo tra sordi, soprattutto quando esso è corredato da inaccettabile invasioni di campo, fatto che, lungi dal risolvere le varie problematiche, le rende vieppiù inestricabili.
Purtroppo, le dimensioni del problema hanno fatto sì che anche la politica regionale sia stata schiacciata ai margini del dibattito. Ma va pure detto che non pare che di fronte a questo stato di cose vi sia stato chi abbia rivendicato il dover essere parte attiva di un problema dalla cui soluzione dipenderà il futuro di Taranto (e non solo di Taranto) per i prossimi cinquant’anni. Personalmente sono stato costretto ad assistere alcuni anni fa al progressivo smantellamento di una realtà meravigliosa come l’ex Belleli.
Non mi va di assistere ad un’altra morte annunciata.
Cogliendo l’occasione dell’importante platea di Arezzo, dove domenica prossima Futuro e Libertà terrà una importantissima convention alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, impegnerò il partito affinché, al massimo livello possibile, e nel rispetto dei diversi ruoli dei protagonisti della vicenda, ponga in essere specifiche iniziative finalizzate alla tutela del sistema industriale ionico e delle migliaia di posti di lavoro oggi fortemente a rischio”.
