Ilva: operai ancora su altoforno. Denuncia a tribunale Aja
TARANTO. Sale ancora la tensione a Taranto. Continua senza tregua la protesta di gruppi di operai all'interno dell'Ilva che da giorni sono saliti sulla torre di smistamento dell'altoforno 5 e su una passerella del camino E312 dell'area Agglomerato, a 60-70 metri di altezza.
I lavoratori chiedono garanzie sul futuro occupazionale e sulla possibilita' di lavorare in un ambiente non inquinante.
Alcuni operai avevano ribadito ieri che sarebbero scesi solo quando sara' approvata la nuova Autorizzazione integrata ambientale per l'Ilva, a meta' ottobre.
Il Comitato 'Taranto Futura' ha presentato una denuncia al procuratore del Tribunale penale internazionale dell'Aja chiedendo di aprire una inchiesta sulla classe dirigente tarantina, regionale e nazionale, in concorso con i vertici dell'Ilva, per violazione degli art. 5-6-7 dello statuto della Corte penale internazionale per genocidio e crimini contro l'umanita', per l'inquinamento prodotto dall'Ilva e i mancati controlli.
Lo rende noto l'avvocato Nicola Russo, coordinatore del Comitato.
I lavoratori chiedono garanzie sul futuro occupazionale e sulla possibilita' di lavorare in un ambiente non inquinante.
Alcuni operai avevano ribadito ieri che sarebbero scesi solo quando sara' approvata la nuova Autorizzazione integrata ambientale per l'Ilva, a meta' ottobre.
Il Comitato 'Taranto Futura' ha presentato una denuncia al procuratore del Tribunale penale internazionale dell'Aja chiedendo di aprire una inchiesta sulla classe dirigente tarantina, regionale e nazionale, in concorso con i vertici dell'Ilva, per violazione degli art. 5-6-7 dello statuto della Corte penale internazionale per genocidio e crimini contro l'umanita', per l'inquinamento prodotto dall'Ilva e i mancati controlli.
Lo rende noto l'avvocato Nicola Russo, coordinatore del Comitato.
