Venerdì 28 settembre l'Usd San Severo festeggia i suoi primi 90 anni
SAN SEVERO(FG). Novant’anni ma non li dimostra, anzi. La squadra, i tecnici, i dirigenti dell’Usd San Severo Calcio venerdì 28 settembre si presentano alla città. Tanti eventi per ricordare fatti ed episodi accaduti in novanta anni di storia calcistica sanseverese. I festeggiamenti cominceranno venerdì 28 settembre alle 16 con l'open day che vedrà i giocatori giallo granata incontrare allo stadio Ricciardelli gli alunni delle scuole cittadine. Alle 18.30 nel chiostro di palazzo Celestini, seguirà una conferenza stampa di presentazione del campionato seguita dalla presentazione di giocatori e staff tecnico e si terminerà con uno spettacolo musicale di balli e canti folkloristici. Un anniversario importante per la società sanseverese che tra vittorie e sconfitte, delusioni e successi, intende aprire le porte della storia alle nuove generazioni per ricordare gli uomini che hanno fatto la storia della prima squadra cittadina, che ha acora tanto da regalare alla città. “Vogliamo far conoscere alla città – spiega il patron Dino Marino – i volti del passato, i ragazzi di oggi, raccontare gli aneddoti e le curiosità che gli appassionati custodiscono nel cuore. Questo è il San Severo che vogliamo far conoscere alla città”. Una sequenza di quadri ricca di emozioni per raccontare la storia della squadra giallogranata e farsi condurre da un un vecchio giocatore, da un allenatore del passato, da uno spettatore innamorato lungo un' avventura che dura quasi un secolo. Non importa sapere a memoria risultati e classifiche o conoscere nomi di calciatori che hanno militato nel San Severo. Non è essenziale. Ciò che conta è lasciarsi trasportare, seguire l'intuito e stare al gioco e tornare un po' bambini immaginando un Ripoli o un De Palma da favola, un Ciofi o uno dei fratelli Cervini nella polvere del Ricciardelli nelle tante battaglie contro il Torremaggiore alla presenza anche del presidente mastro Amedeo Bozzo e i dirigenti Fantasia e il mitico Savino Cacucci. “Vogliamo portare i tifosi e i ragazzi di oggi – conclude Marino - a bordo del cavallo giallogranata condotto dal nostro protettore San Severino, con i colori della nostra città che ci portiamo sempre nel cuore”.
