Ilva: Angeletti, ha inquinato per 40 anni, possono aspettare 4 mesi

Luigi Angeletti
PARMA. All'Ilva di Taranto "servono le stesse regole con cui si produce acciaio in tutta Europa. Chiaro? Non ci sono soluzioni alternative. D'altronde, se hanno consentito di inquinare per 40 anni, possono aspettare 4 mesi. O no?". A dichiararlo e' il segretario generale della Uil Luigi Angeletti, che interviene questa mattina all'inaugurazione del nuovo impianto per la preparazione di sughi della Barilla a Rubbiano di Solignano, in provincia di Parma.

"Secondo me -continua Angeletti- l'azienda non ha fatto abbastanza, ma la questione e' molto semplice: bisogna imporre all'azienda di applicare le stesse regole, ne' di piu' ne' di meno, che si applicano in tutta Europa. E ovviamente -aggiunge- non si possono chiudere le produzioni perche', nel momento in cui si chiudono, le aziende che usano l'acciaio di Riva devono comprarlo da qualche altra parte".

"E ovviamente -prosegue Angeletti- non e' che aspetteranno. Quando a Taranto si tornera' a produrre acciaio, forse, cioe' mai non sapranno a chi vendere".