Ilva: "Papà non buttarti giù"
TARANTO. Sul muro di cinta dello stabilimento Ilva, a ridosso del camino E312 dell'area agglomerato, dove è in atto la protesta di un gruppo di operai sospesi su una passerella a 60 metri d'altezza, è comparsa la scritta 'Papa' non buttarti giù", realizzata con vernice di colore rosso probabilmente dal figlio di uno dei manifestanti. Prosegue la protesta dei lavoratori che hanno occupato la torre di smistamento dell'Altoforno 5, uno degli impianti dei quali è previsto lo spegnimento.
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Prosegue così la protesta sul nastro trasportatore dell'Altoforno 5 (iniziata martedi' pomeriggio della scorsa settimana) e del camino E312-area agglomerati (iniziata mercoledi' mattina) degli operai, una ventina in tutto, dello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto preoccupati per le possibili ricadute occupazionali che potrebbero essere determinate dal sequestro dell'area a caldo della fabbrica.
Intanto questo pomeriggio alle 16,30 si terra' a Bari, nella sede della Presidenza della giunta regionale, un incontro tra il presidente della Regione Nichi Vendola e i sindacati regionali Cgil, Cisl e Uil e quelli confederali e territoriali dei metalmeccanici, Fiom, Fim e Uilm.
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