L’Andria ferma il Catanzaro, 0-0 al Ceravolo. Barletta ko anche ad Avellino

Luca Losito. La Bat non fa festa nell’ultima domenica di Settembre e archivia il 5° turno di campionato con 1 solo punto, quello prezioso colto dall’Andria in casa dell’ostico Catanzaro. Il Barletta, dopo la buona prova con la Nocerina, torna alla sconfitta ad Avellino.

In un Ceravolo gremito di spettatori, 4000 di cui solo una 20 di temerari biancazzurri, l'Andria ferma il Catanzaro. I ragazzi di Cosco si esibiscono nella più classica delle gare attendiste da trasferta, rischiando solo in un paio di occasioni ed andando vicinissimi al gol-vittoria in pieno recupero.

I giallorossi cercavano oggi una vittoria che manca, ormai, dall’esordio in campionato contro il Barletta. In tutta la gara i calabresi hanno però creato due sole occasioni: la prima, al 15' del primo tempo, quando il portiere ospite, Rossi, ha respinto su Sirignano. Per la seconda, e anche la più ghiotta, si è dovuto attendere il 29' della ripresa, Maisto, subentrato da poco, aveva sul piede il pallone della vittoria ma lo scaricava alto sulla traversa. Bravi gli azzurri a tenere il campo e sferrare ripartenze insidiose per tutta la gara.

Gli ultimi minuti spaventano il Ceravolo, l’Andria sfiora il colpaccio in due occasioni: al 92' provvidenziale intervento del difensore Sirignano che respinge su D'Errico a due passi dalla beffa; sul corner successivo ancora D’Errico per Arini di testa, Pisseri respinge affannosamente la seconda chance dell'Andria. Pochi secondi dopo l'arbitro sancisce la fine delle sofferenze per i tifosi di casa. Al contrario, i pochi seguaci andriesi tributano a dovere i ragazzi di Cosco. Un altro mattoncino verso la salvezza, ma ora l'Andria è chiamata a trovare la prima vittoria in campionato.

Va decisamente peggio in casa barlettana, dove Novelli non riesce proprio a trovare il bandolo della matassa soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva. Nulla da fare. Questa volta il Barletta non riesce nell'impresa di portar via punti da uno stadio difficile come il Partenio e incappa nella terza sconfitta stagionale su cinque giornate. Rispetto alle buone prestazioni precedenti si è vista una squadra poco brillante e con una preoccupante sterilità offensiva.

Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, gli Irpini hanno sbloccato il risultato con Castaldo in apertura di ripresa. A questo punto la reazione del Barletta è arrivata ma si è  infranta sul palo colpito da Piccinni al 67', dopo praticamente il nulla. Da segnalare un calcio di rigore fallito da Biancolino al 93' che poteva rendere ancor più amaro il parziale. Ora, più che mai non bisogna demoralizzarsi ma ricominciare subito a far punti.