Libri: presentato a Gravina “Franz” di Ugo Rubini

GRAVINA IN PUGLIA (BA). Franz è il romanzo di Ugo Rubini (A&B editrice) che sarà presentato lunedì 8 ottobre alle 20,30, al Teatro Vida a Gravina di Puglia. Ne parleranno Nunzio Langiulli e Rosaria Leone. Sarà presente l’autore. Ingresso libero.

Con Franz, Ugo Rubini ci immette nel mondo affascinante della Mitteleuropa tra la fine del XIX secolo e gli anni difficili del disfacimento dell’impero asburgico. ‘‘C’era una volta, al centro della Boemia orientale, un minuscolo villaggio...’’. L’incipit sembra introdurci in una fiaba, ma la conclusione è la cronaca asciutta, percorsa da una profonda pietas, di un funerale in cui poche persone legate da vincoli di affetto consegnano ‘‘alla sfera del silenzio’’ il loro figlio, fratello, amante e amico.

Tra questi estremi si svolge la storia narrata: nella prima parte prende rilievo il personaggio del padre, e intorno a lui la moglie e i figli formano un coro non sempre concorde ma sempre da lui dominato. Quando poi gli eventi esterni fanno irruzione in questo mondo offrendo nuove prospettive, è il momento di Franz. Tutto per lui è difficile: il rapporto con gli amici, con le ragazze e soprattutto con se stesso. La sua tecnica difensiva è l’isolamento, l’indifferenza, ed egli si maschera di fronte agli altri e ancor più a se stesso. Sarà la malattia a indurlo ad aprirsi alla vita proprio quando gli sta sfuggendo.

L’autore rifugge da ogni intervento didattico ed esplicativo, e questo è uno dei motivi della fascinazione che il romanzo, che può essere letto su diversi piani, da quello narrativo a quello filosofico-esistenziale, esercita sul lettore.

Ugo Rubini è un germanista. Ha insegnato nelle Università di Foggia, della Basilicata e di Bari. Si è occupato anche di drammaturgia e ha diretto per anni la scuola di teatro dell’Ateneo barese. Negli ultimi anni la sua attenzione si è concentrata su Thomas Bernhard. Proprio per la divulgazione soprattutto di quest’ultimo, ha ottenuto nel 1991 dalla Repubblica d’Austria l’ambita onorificenza del ‘‘Grosses Ehrenzeichen’’. Con Il Sogno di Jan Jesensky edito da Pensa-multimedia di Lecce ha ottenuto nel 2006 il premio Mario Soldati per la letteratura a Torino e a Roma il premio Vladimir Nabokov. Con l’editore Liguori ha pubblicato nel 2009 La notizia perduta che ha ottenuto un prestigioso riconoscimento dal Centro Mario Pannunzio di Torino.