New Basket Brindisi, le news
BRINDISI. La New Basket Brindisi, o la Enel Basket Brindisi, per il noto sponsor che l’accompagna in questo Campionato di Serie A, non è solo la principale squadra della città, ma rappresenta tutta la regione Puglia nel mondo della pallacanestro che conta.
Figura storica ed indelebile della sua storia e di tutta la Serie A del basket è quella di Elio Pentassuglia, morto nel 1988 in un tragico incidente stradale. Pentassuglia ha il merito di aver dato vita al movimento basket a Brindisi, e di aver formato grandi giocatori anche fuori della regione Puglia. La società ha dedicato il suo stadio proprio ad Elio Pentassuglia.
La squadra è una neo promossa, infatti lo scorso anno giocava in Legadue, dove ha concluso la stagione 2011/2012 aggiudicandosi i play off di categoria.
Negli ultimi anni ha spesso alternato stagioni in prima e seconda serie, ma quest’anno i suoi tifosi si augurano fortemente di non dover nuovamente fare il percorso contrario di categoria. Le quote basket a tal proposito sono però più improntate al pessimismo, dopo che nelle prime due partite, sono arrivate altrettante sconfitte.
Nella prima gara davanti ai propri tifosi i ragazzi di Piero Bucchi sono stati sconfitti per 118 a 110 dalla Cimberio Varese, mentre nella seconda è arrivata una batosta molto vistosa dal punto di vista del punteggio, contro il Monte Paschi di Siena, che però da almeno 4 anni rappresenta quasi un mondo a sé nella vita della pallacanestro italiana.
La campagna acquisti (vedi Jonathan Gibson) e le tante conferme di giocatori importanti della scorsa stagione fanno comunque ben sperare per il futuro. Nel prossimo turno per esempio arriverà la Vanoli Cremona, squadra sulla carta non impossibile da affrontare, e quindi le offerte Paddy Power in ambito scommesse sulla New Basket Brindisi andranno valutate con attenzione.
Il -35 di differenza punti in classifica dopo due giornate va affievolito in fretta, grazie anche alla vicinanza della dirigenza nei confronti della squadra, che da quest’anno si è arricchita dell’arrivo di Renato Nicolai. Il direttore sportivo è un grande uomo di sport, docente all’Università Bologna ed ex dirigente della stessa Fortitudo Bologna.
Chiudiamo con una curiosità: il giocatore più alto della squadra è il pivot bulgaro Cedric Simmons, 206 cm, mentre il più “piccolo” è il playmaker Gibson, alto 1,88 m.
Figura storica ed indelebile della sua storia e di tutta la Serie A del basket è quella di Elio Pentassuglia, morto nel 1988 in un tragico incidente stradale. Pentassuglia ha il merito di aver dato vita al movimento basket a Brindisi, e di aver formato grandi giocatori anche fuori della regione Puglia. La società ha dedicato il suo stadio proprio ad Elio Pentassuglia.
La squadra è una neo promossa, infatti lo scorso anno giocava in Legadue, dove ha concluso la stagione 2011/2012 aggiudicandosi i play off di categoria.
Negli ultimi anni ha spesso alternato stagioni in prima e seconda serie, ma quest’anno i suoi tifosi si augurano fortemente di non dover nuovamente fare il percorso contrario di categoria. Le quote basket a tal proposito sono però più improntate al pessimismo, dopo che nelle prime due partite, sono arrivate altrettante sconfitte.
Nella prima gara davanti ai propri tifosi i ragazzi di Piero Bucchi sono stati sconfitti per 118 a 110 dalla Cimberio Varese, mentre nella seconda è arrivata una batosta molto vistosa dal punto di vista del punteggio, contro il Monte Paschi di Siena, che però da almeno 4 anni rappresenta quasi un mondo a sé nella vita della pallacanestro italiana.
La campagna acquisti (vedi Jonathan Gibson) e le tante conferme di giocatori importanti della scorsa stagione fanno comunque ben sperare per il futuro. Nel prossimo turno per esempio arriverà la Vanoli Cremona, squadra sulla carta non impossibile da affrontare, e quindi le offerte Paddy Power in ambito scommesse sulla New Basket Brindisi andranno valutate con attenzione.
Il -35 di differenza punti in classifica dopo due giornate va affievolito in fretta, grazie anche alla vicinanza della dirigenza nei confronti della squadra, che da quest’anno si è arricchita dell’arrivo di Renato Nicolai. Il direttore sportivo è un grande uomo di sport, docente all’Università Bologna ed ex dirigente della stessa Fortitudo Bologna.
Chiudiamo con una curiosità: il giocatore più alto della squadra è il pivot bulgaro Cedric Simmons, 206 cm, mentre il più “piccolo” è il playmaker Gibson, alto 1,88 m.
