"Ok attenzione per Taranto, ma urge intervento per lavoratori oncologico"


BARI. Il consigliere  de La Puglia per Vendola, Francesco Laddomada, è intervenuto in terza commissione consiliare “Sanità e Servizi Sociali”,  che ha avuto all’esame la  legge regionale n. 18 di cui alla delibera di giunta del 02.1.2012 avente ad oggetto il “Piano straordinario Salute e Ambiente “ con uno stanziamento di Euro 8 milioni, per rimarcare da una parte la tempestiva attenzione che il governo regionale a riservato alla città di Taranto; dall’altra l’ha richiamata sul problema del trasporto oncologico chiedendo di distrarre la somma 250 mila euro per i contratti di lavoro degli operatori che scadrebbero il 31.12.2012.

"Vorrei sottolineare  - ha dichiarato Laddomada - la tempestiva volontà e la concretezza operativa del governo regionale dimostrata nei confronti della città di Taranto e dell’intera area ionica per lo stanziamento di 8 milioni di euro previsto per il “Piano straordinario Salute e Ambiente”. Lo stanziamento è stato ripartito per 4.730.00,00 in investimenti strutturali e infrastrutturali per l’ospedale presidio Testa sito a Taranto in località Rondinella; la somma è a valere sul bilancio autonomo e come quota aggiuntiva di cofinanziamento regionale all’asse III del P.O. FESR 2007 – 2013, Linea 3.1, considerata la coerenza dell’intervento rispetto ai criteri di selezione del soggetto beneficiario.

Ho richiamato in commissione inoltre l’attenzione del dirigente del Servizio, affinchè riferisca all’assessore che nell’ambito delle somme stanziate e in relazione al problema del trasporto oncologico della ASL di Taranto, della possibilità di poter  distrarre la somma di Euro 250 mila per far completare agli operatori del trasporto oncologico il progetto che verrebbe a scadenza naturale il 31.12.2012.

L’altra parte dello stanziamento di euro 3.270.000,00 è stata stanziata per la fase di start up e per l’assunzione a tempo determinato per due anni di 41 unità tra tecnici di laboratorio e ingegneri".
Per Laddomada l’obiettivo del Piano straordinario Salute e Ambiente è di garantire la produzione di stime aggiornate e ufficiali dei profili emissivi degli impianti, lo studio della composizione del particolato, la definizione dei livelli espositivi della popolazione residente; offre, infine, il potenziamento delle attività di promozione e prevenzione attiva con particolare riferimento alle patologie oncologiche inviando, qualora sia stabilita la distrazione dei 250 mila euro per i lavoratori  del trasporto oncologico,  "un segnale umanamente tangibile e di speranza agli ammalati, agli operatori e alle loro famiglie".