Capodanno: due vittime in Campania per i botti, in Puglia perde mano

Nuova notte di 'passione' a San Silvestro: morti e feriti in tutta Italia per i botti
BARI. Finiscono ancora una volta in tragedia i festeggiamenti della notte di San Silvestro. Due le vittime, tanti i feriti in tutto il Paese.

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2 VITTIME IN CAMPANIA - C'é un secondo morto in Campania a causa dei botti: si tratta di Antonio Serino, un imprenditore edile di 49 anni originario di Montefusco (Avellino). L'uomo era con i familiari in una villa di San Martino Sannita (Benevento) quando un razzo partito inavvertitamente lo ha colpito al volto. E' deceduto sul colpo.
Antonio Serino stava trascorrendo il Capodanno con i familiari quando da una batteria di fuochi pirotecnici preparati per festeggiare il nuovo anno è partito il razzo che lo ha centrato in pieno volto. La salma dell'uomo è stata portata nell'obitorio dell'ospedale Rummo di Benevento. Sull'episodio indagano i carabinieri.

La prima vittima è un ristoratore di 51 anni. L'uomo è morto per l'esplosione di un 'botto' di Capodanno che gli ha procurato gravi ferite al cranio. La tragedia è avvenuta a Pontelatone, un comune del Casertano.

Stava testando in compagnia del figlio un fuoco di tipo professionale in vista del veglione e dei successivi festeggiamenti per il Capodanno Pasquale Zacchia, il ristoratore morto a Pontelatone nel Casertano. La tragedia è avvenuta all'esterno del ristorante 'Il Cacciatore', di proprietà dell'imprenditore, nella frazione di Barignano. E' stato il figlio della vittima a raccontare alla polizia gli ultimi istanti di vita del padre; il giovane, di 29 anni, ha riferito di essere uscito assieme al genitore nel piazzale esterno del ristorante mentre la madre e i camerieri erano intenti a ultimare i preparativi per il cenone serale. (ANSA)