"Edilizia giudiziaria, incredibile proroga richiesta Emiliano"

BARI. "E’ incredibile che colui che ha avversato, in ogni sede, istituzionale e giurisdizionale per oltre otto anni, la soluzione dell’edilizia giudiziaria a Bari, oggi chieda al Ministro Severino una proroga di cinque anni per il trasferimento delle sedi giudiziarie decentrate". Così in una nota il Coordinatore delle Opposizioni al comune di Bari Ninni Cea, il capogruppo “Popolo della Libertà” Costantino Monteleone e il Capogruppo Lista “Simeone Di Cagno Abbrescia” Giuseppe Loiacono.

"Emiliano - proseguono - non solo smentisce sè stesso ma, in tal modo, ammette pubblicamente di essere l’unico responsabile della ormai insopportabile situazione dei Palazzi di Giustizia.

Se per un verso è comprensibile che il Presidente del Tribunale, Dott. Savino, manifesti forti e condivise preoccupazioni sulle conseguenze che deriverebbero dall’accorpamento degli Uffici Giudiziari, in assenza ancor oggi non solo di una sede adeguata, ma di un valido progetto risolutivo, non altrettanto comprensibile appare l’atteggiamento del Sindaco, al quale è attribuibile anche la responsabilità di non aver considerato le reiterate richieste di soluzione avanzate dalla Commissione di Manutenzione.

Non si illuda, Emiliano, di apparire con questa iniziativa il “Salvatore della Patria” perché se ancor oggi Bari è priva di una adeguata sede unica, la responsabilità politica ed amministrativa è esclusivamente ascrivibile al suo atteggiamento, manifestato anche attraverso i numerosi contenziosi avviati, dallo stesso Emiliano, contro l’unica ipotesi progettuale e che hanno comportato per le casse comunali un esborso di oltre €100.000/0 per spese legali", concludono gli esponenti politici del Pdl.