Grillo choc, palco off-limits per stampa italiana. Poi interviene polizia

Piazza San Giovanni a Roma: teatro dell'ultimo comizio elettorale di Beppe Grillo
Lo Tsunami grillino e' arrivato finalmente a destinazione: 800 mila in tutto le persone in piazza San Giovanni a Roma, altre 150 mila collegate in diretta streaming. Insomma, un milione per ascoltare Beppe Grillo che ha chiuso di fronte alla basilica romana il suo tour elettorale. E che ha annunciato al suo popolo entusiasta:"siamo noi la prima forza politica del paese" ed entreremo in Parlamento perche', annuncia il leader di M5s, ''da domani inizia una fase nuova per l'Italia''.

L'accesso al retropalco dello Tsunami Tour e' stato aperto anche alla stampa italiana, dopo l'intervento della polizia. I cronisti italiani sono percio' stati invitati a ritirare il pass dopo le normali procedure di accredito.

Inizialmente il palco era off-limits per la stampa italiana. Brutta sorpresa per i giornalisti italiani che attendevano l'accredito per il backstage del palco: l'ingresso è consentito esclusivamente ai media stranieri e a Sky Tg24. "La selezione della 'razza'. Ora la fa Grillo: al palco a San Giovanni potranno accedere solo i giornalisti stranieri e quelli di Sky. Una vergogna".

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800mila persone in piazza ieri a Roma: un record
"I giornalisti non hanno diritti speciali, ma doveri da onorare. Il primo, in quel contesto, e' raccontare ai cittadini la piazza di San Giovanni e quel che vien detto. La selezione degli amici o presunti tali e' un rito deteriore di quella politica che Grillo depreca a parole, ma pratica con le sue scelte", afferma il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, Enzo Iacopino. Ombrelli aperti a piazza San Giovanni. Piove a tratti sulla manifestazione di Beppe Grillo e c'e' chi se la prende con Monti e Berlusconi. "Siamo gia' 50 mila in streaming" annunciano dal palco. In piazza sono gia' in molti, ma il traffico non e' ancora stato bloccato; la stazione della metro San Giovanni e' chiusa dalle 16 e 13 linee degli autobus sono state deviate. I manifestanti arrivano a piedi e trovano ad aspettarli i volontari, divisi nei compiti di assistenza agli invalidi, merchandising, sicurezza, ristoro. Secondo quanto riferiscono gli organizzatori sono piu' di cento e molti sono mobilitati davanti alle transenne che chiudono l'area riservata e nei gazebo allestiti come punti ristoro, punti vendita gadget (spille, borse in tela e magliette con il logo della manifestazione di oggi, cioe' una caricatura del comico genovese che vola sopra il Colosseo) ed nel punto nursery per mamme e papa' che devono allattare e cambiare pannolini.

Dal palco avvisi a non sporcare e a impegnarsi nella raccolta differenziata, una voce femminile registrata che ripercorre la storia del Movimento 5 Stelle e poi tanta musica. Poche bandiere (forse complice il mal tempo) e qualche striscione (alcuni recitano 'no alla Tav', 'no al razzismo discriminazione xenofobia', o anche 'viva la laocrazia') ma il colore non manca: tra la folla si aggira un falso vescovo con un carro funebre che annuncia la morte dei partiti.