Grasso, Paese ha bisogno di risposte
"Uomini e donne di diversa cultura hanno saputo darci una delle carte costituzionali più belle e più moderne del mondo", ha aggiunto Grasso nel suo discorso dopo l'elezione alla presidenza del Senato. "Nei 152 anni della nostra storia soprattutto nei momenti più difficili abbiamo saputo unirci, superare le differenze, affermare i valori comuni e trovare insieme un cammino condiviso".
Poi il neo presidente del Senato Grasso ricorda in Aula l'anniversario del rapimento di Aldo Moro e dell'uccisione della scorta. Tra gli applausi dell'intero emiciclo. "A loro va il nostro omaggio deferente e commosso", commenta Grasso che ricorda in Moro "un esempio".
"In Aldo Moro il terrorismo brigatista colpì il dirigente politico che aveva compreso il bisogno e le speranze di generazione della società italiana. Come Moro scrisse: 'il destino di un uomo non e' realizzare pienamente la giustizia ma di avere sempre fame e sete di giustizia". Così il neopresidente del Senato cita il presidente della Dc nel suo primo discorso a Palazzo Madama.
"Oggi migliaia di giovani a Firenze hanno partecipato alla giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime della mafia. Vi confesso che mi è molto dispiaciuto non poter essere con loro come ogni anno. Hanno pronunciato 800 nomi di vittime della mafia, persone innocenti uccise nel pieno della loro vita. Il loro impegno, il loro sacrificio, il loro esempio deve essere nostro faro".