Cig, allarme Fornero: forse 1 mld non basta
Dopo l'allarme per l'esaurimento delle risorse previste per la cassa integrazione, il ministro del lavoro Fornero spiega di aver "già iniziato a predisporre un piano". "Ho incontrato le Regioni e le parti sociali -dice- che tornerò ad incontrare questa settimana. Noi cerchiamo di fare tutto quello che è possibile sul fronte di nuove risorse" Alla leader della Cgil Camusso Fornero risponde: "Io non so se i tempi che abbiamo a disposizione prima dell'esaurirsi delle risorse per la cassa integrazione siano ancora più stretti di quelli da me richiamati nei giorni scorsi, tra l'altro sulla base di dati ancora non definitivi forniti dalle Regioni: quello che so è che sono pienamente consapevole del problema e che noi, anche se siamo un governo in carica solo per l'ordinaria amministrazione, non rimarremo di certo con le mani in mano. Io posso promettere questo, e lo farò: finché sarò al ministero mi impegnerò al massimo per trovare almeno parte delle risorse necessarie.
Non sarà necessaria una manovra aggiuntiva finanziare la cig in deroga. E' quanto afferma il ministro del Lavoro Elsa Fornero al Giornale radio Rai."Sono convinta che non ci deve essere un'altra manovra e mi fido a questo riguardo delle parole del ministro Grilli. Per finanziare gli ammortizzatori sociali dovrà essere seguita la strada che abbiamo già intrapreso: se riusciamo a ridurre ancora alcune voci della spesa pubblica possiamo trovare le risorse, almeno un po' delle risorse che sono necessarie".
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| Il segretario della Cgil Susanna Camusso |
''I numeri di oggi non sono i numeri'' veri, ''perche' sta moltiplicandosi la domanda di cig in deroga. Purtroppo i primi mesi del 2013 hanno determinato un'ulteriore accelerazione della crisi e della difficolta''', ha spiegato Camusso, sottolineando che ''quelle risorse bisogna trovarle, non solo per proteggere il reddito di quei lavoratori, ma per evitare che ci sia un'ulteriore spirale di avvitamento sulla riduzione dei consumi e quindi un'ulteriore riduzione della base produttiva di questo paese che si e' gia' ridotta consistentemente''.
